19 marzo 2019
Aggiornato 04:30
Panorama immutato rispetto a sei mesi fa

Spagna, vince il Pp di Rajoy ma senza maggioranza: Podemos delude e il governo è lontano

Nessun verdetto netto, le elezioni spagnole atto secondo somigliano drammaticamente al primo: il Partido Popular del premier uscente Mariano Rajoy si conferma prima forza, ma è sempre lontanissimo dalla maggioranza assoluta

MADRID - Nessun verdetto netto, le elezioni spagnole atto secondo somigliano drammaticamente al primo, dal momento che sulla scena del teatro della politica spagnola ritorna in blocco la stessa compagnia a recitare le stesse parti. E salvo grandi cambiamenti nella sceneggiatura, la commedia rischia di non finire qui.

Pp lontanissimo dalla maggioranza assoluta
Con le legislative, il Partido Popular del premier uscente Mariano Rajoy si conferma prima forza, migliorando i risultati dello scorso 20 dicembre, ma sempre lontanissimo dalla maggioranza assoluta che gli permetterebbe di governare; a sinistra il Partito Socialista resiste all'annunciato sorpasso della coalizione Unidos-Podemos, perdendo qualche seggio, ma migliorando le percentuali di voto, mentre quarta forza - tuttavia con minor peso negoziale - rimane Ciudadanos (C's), che ha visto voti e seggi trasferirsi verso la sponda "istituzionale" della destra rappresentata dal Pp.

La campagna di polarizzazione non ha portato a nulla
In poche parole, la campagna di polarizzazione portata avanti sia dal Pp che da Podemos ha visto premiato a destra il primo, a danno di Ciudadanos, e a sinistra i socialisti, al cui leader Pedro Sanchez (che grazie al mancato sorpasso salva il posto) finalmente sembra essere stata riconosciuta la buona volontà negoziale dimostrata sei mesi fa; e Unidos-Podemos è passata da grande speranza radicale a lupo cattivo che molti elettori, a destra e a sinistra, hanno fatto di tutto per scongiurare.

Come sei mesi fa
A questo punto ripartono i negoziati da dove si erano interrotti. La formazione di un nuovo governo non è certo più semplice di sei mesi fa, e se i partiti dovessero mantenere gli attuali veti incrociati, potrebbe essere impossibile. Dal canto suo il PP fa già la voce grossa. "Reclamiamo il diritto a governare, perchè abbiamo vinto le elezioni, ma ora dobbiamo essere utili al 100% al popolo spagnolo a quelli che ci hanno votato e a quelli che non ci hanno votati. Dovremo parlare con tutti e lo faremo" ha detto a caldo" Mariano Rajoy.

(immagini AFP)