20 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Elezioni politiche spagnole 2015

Spagna, i quattro scenari possibili dopo il voto

Dopo il voto di ieri, e il «niet» di socialisti e Podemos a un nuovo esecutivo guidato da Mariano Rajoy, nella difficile partita a scacchi spagnola si aprono tre scenari.

MADRID - Dopo il voto di ieri, e il «niet» di socialisti e Podemos a un nuovo esecutivo guidato da Mariano Rajoy, nella difficile partita a scacchi spagnola si aprono tre scenari.

Governo conservatore di minoranza
Rajoy potrebbe tornare a guidare il paese con l'astensione di Ciudadanos e Psoe. Ma i socialisti hanno già escluso l'ipotesi. Rajoy dovrebbe a questo punto passare la mano a un'alta figura del partito popolare e tentare la strada del governo di minoranza. Di fatto i conservatori potrebbero negoziare andando a cercare la maggioranza di volta in volta negoziando su qualsiasi provvedimento di governo. È uno scenario probabile ma arduo secondo gli analisti.

Coalizione di sinistre e nazionalisti anti-partito popolare
Se i popolari non riuscissero a formare un governo, il Psoe potrebbe pensare a una coalizione con Podemos, gli altri piccoli partiti di sinistra e le forze regionaliste. Tecnicamente possibile, politicamente è uno scenario altamente improbabile. Podemos vuole cercare di smarcarsi dai socialisti e, sul breve medio periodo, puntare a superarli affermandosi come seconda forza del paese (impresa quasi riuscita questa notte con uno scarto di meno di due punti percentuali).

Grande coalizione PP-PSOE
Altra ipotesi, una «grosse koalition» alla tedesca tra Popolari e socialisti. Assieme, Ppe e Psoe avrebbero la maggioranza assoluta (213 seggi su 350). Resta l'estrema difficoltà di dialogo tra i due schieramenti e questo elemento la fa ritenere irrealizzabile a diversi analisti.

Nuove elezioni
Quarta e ultima ipotesi, un ritorno alle urne. Se nei prossimi due mesi trattative e negoziati non daranno vita a un governo, il ritorno alle urne è inevitabile. In termini schiettamente politici non è uno scenario improbabile. Resta da vedere se la Ue, la situazione economica, le borse consentiranno una simile opzione.