13 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Elezioni politiche spagnole 2012

Spagna, a 7 giorni dal voto i sondaggi confermano il vantaggio della Destra

La formazione guidata da Mariano Rajoy, secondo un sondaggio pubblicato da El Pais, otterrebbe il 45,4 per cento dei voti. Il Psoe si avvia alla peggiore sconfitta dal 1978. Intanto circa un migliaio di «indignados» hanno manifestato oggi a Madrid

MADRID - A una settimana dalle elezioni politiche, previste per il 20 novembre, nei sondaggi pubblicati oggi dai due principali giornali spagnoli la destra del Partido Popular conferma il suo vantagio sul Partito socialista e sembra avviarsi a una vittoria storica.
La formazione di destra guidata da Mariano Rajoy, secondo un sondaggio pubblicato da El Pais, otterrebbe il 45,4 per cento assicurandosi tra i 192 e i 196 nel Congresso, la camera bassa del Parlamento. Il Psoe sarebbe sotto di 16,5 punti percentuale e otterrebbe 112 risultati. Sarebbe la «peggiore performance socialista dal 1978», spiega il giornale. La rilevazione è stata effettuata da Metroscopia su un campione di 9.675 persone tra il 18 ottobre e l'8 novembre.
Un altro sondaggio, condotto da Sigma Dos su un campione di 10.500 persone tra il 27 settembre e il 10 novembre, il PP arriverebbe al 47,6 per cento, con 198 deputati, e il Psoe si fermerebbe 17,8 punti percentuale sotto, con 112 deputati. La maggioranza assoluta nella camera è di 176 seggi.

«Indignados» in piazza a una settimana dalle elezioni - Circa un migliaio di «indignados» hanno manifestato oggi a Madrid, a una settimana dalle elezioni legislative, per chiedere un «cambio di modello già ora». Sei mesi dopo la nascita del loro movimento, gli «indignados» spagnoli vogliono difendere «il programma elettorale dei cittadini» di fronte ai grandi partiti politici.
«Non ci rappresentano», «Si appellano alla democrazia che non c'è», urlavano i manifestanti che sfilavano verso la Puerta del Sol, la piazza di Madrid dove è nato il movimento. La crisi economica e la disoccupazione record (21,52%) sono i temi che al centro della campagna elettorale che terminerà venerdì.