21 agosto 2018
Aggiornato 01:00

Silvestre e Zapata stendono l’Udinese

E’ il classico gol dell’ex a condannare l’Udinese, che esce sconfitta da Marassi per 2 reti a 1. Bellissimo il gol di Zapata, che spegne i sogni europei dei bianconeri e rilancia, invece, quelli dei blucerchiati

Milan: Montella in scena con il teatro dell’assurdo

Dopo l’ennesimo passo falso dei rossoneri ad Atene, in quello stesso stadio che aveva visto due suoi illustri colleghi (Capello e Ancelotti) alzare la Champions al cielo, l’allenatore campano tenta una bizzarra difesa d’ufficio che fa strabuzzare gli occhi ai sempre più increduli tifosi del Milan.

Rottura tra Mirabelli e Montella: ecco gli scenari

L’ennesimo passo falso dei rossoneri contro i greci dell’Aek Atene ha certificato lo stato di crisi. Confermato dalle parole prima del direttore sportivo e quindi dell’allenatore. Difficile ipotizzare uno scenario futuro, ma pare chiaro che la fiducia a Montella sia ormai quasi esaurita del tutto.

Montella: «Ecco l’errore da non commettere più»

Riflettori puntati sull’allenatore rossonero alla vigilia di Milan-Rijeka di Europa League. Considerato dalla stragrande maggioranza della tifoseria rossonera come il vero responsabile del tracollo milanista, il tecnico ha ammesso le sue colpe, svelando la ricetta per un futuro Milan vincente.

Milan: la regola di Bonucci e i tre punti da chiarire

Alla vigilia dell’appuntamento infrasettimanale con il Rijeka, valido per la fase a gironi di Europa League, è tornato a parlare il capitano rossonero facendo luce su tre elementi chiave: il suo rendimento attuale non all’altezza delle aspettative, la squadra compatta con Montella e il falso problema della difesa a 3.

Milan, Montella e Marra: una pessima figura

Ha fatto molto scalpore la notizia diffusa ieri nel tardo pomeriggio riguardante la drastica decisione dell’allenatore rossonero di licenziare il suo storico preparatore atletico. La scelta di Montella, sacrificare un collaboratore per non finire sul banco degli imputati, è apparsa una mossa improvvida. Uno scaricabarile del tutto inaccettabile.

Milan: i 7 peccati capitali di Montella

Il principale imputato della seconda disfatta rossonera in appena sei giornate di campionato è senza dubbio l’allenatore Montella, da molti considerato inadeguato alle ambizioni del nuovo Milan. Tanti in effetti i suoi errori, da quelli di carattere tattico alla scelta degli uomini, per finire ai limiti caratteriali di una squadra senza mordente.

Milan: e se Fassone avesse sbagliato?

La pesante ed inattesa sconfitta patita dai rossoneri in quel di Marassi ha portato in dono una scia di polemiche inevitabili. All’indomani della disfatta si discute dell’opportunità delle dichiarazioni dell’ad Fassone che di fatto ha messo alla gogna pubblicamente l’allenatore del Milan Montella, con almeno due gravi possibili conseguenze.

Milan, quella barzelletta che non fa ridere

Il primo immediato effetto della seconda sconfitta in campionato dei rossoneri contro la Samp, ha portato in eredità le inevitabili polemiche sulle responsabilità dell’allenatore e perfino un’indiscrezione di mercato: Fassone avrebbe contattato Mazzarri per sostituire Montella. Notizia fugata in fretta, per fortuna.

Milan: e alla fine Kessie si è stancato davvero

Com’era ampiamente prevedibile, il roccioso centrocampista ivoriano ha tirato il fiato e disputato una partita piena di errori e mancanza di lucidità contro la Sampdoria. Ma la mancanza di alternativa costringe Montella a non poterne fare comunque a meno

Milan: l’inadeguatezza delle riserve

La campagna acquisti faraonica della dirigenza rossonera ha un oscuro rovescio della medaglia: i non titolari fanno ancora parecchia fatica e non sembrano all’altezza di una squadra che punta alle prime quattro posizioni della classifica