5 dicembre 2021
Aggiornato 14:30
Calcio

Milan: il tempo dei regali è finito

La corsa al quarto posto si è arenata, quella per il sesto è invece più viva che mai e la squadra di Gattuso non può più sbagliare

MILANO - Un mese. Tanto è passato dall'ultima vittoria del Milan in campionato, perchè da quel 3-2 inflitto al Chievo i rossoneri hanno raccolto una sconfitta (a Torino con la Juventus) e ben 4 pareggi contro Inter, Sassuolo, Napoli e Torino, risultati che hanno definitivamente escluso la squadra di Gennaro Gattuso dalla corsa alla qualificazione in Coppa dei Campioni e messo a rischio anche il sesto posto, obiettivo a questo punto minimo ma da portare a casa assolutamente per non mettere la partecipazione alle prossime coppe europee solo nelle mani della finale di Coppa Italia che il Milan contenderà alla Juventus il prossimo 9 maggio allo stadio Olimpico di Roma.

Rischi

La classifica parla chiaro: Milan sesto con 54 punti, due in più dell'Atalanta settima a 52, tre in più di Sampdoria e Fiorentina che coabitano in ottava posizione a quota 51. C'è poco da scherzare, dunque, per i rossoneri, chiamati a difendere quella qualificazione che non ecciterà più di tanto i tifosi ma che è fondamentale per il progetto milanista, perchè adesso chi è dietro ci crede e si aspetta ancora cadute da un Milan che dopo aver capito che il quarto posto era irraggiungibile ha progressivamente giocato a rendimento ridotto permettendo la risalita di chi fino ad un mese fa era distante anni luce dai rossoneri. Le prossime gare contro Benevento, Bologna e Verona possono mettere meno in agitazione l'ambiente milanista, ma i due scontri diretti finali a Bergamo e a San Siro contro la Fiorentina suonano oggi assai più minacciosi e ricchi di pericoli per la squadra di Gattuso.