20 agosto 2018
Aggiornato 14:30

Poker di squadre per riportare Zaza in Italia

L’attaccante del Valencia è pronto a tornare in serie A e su di lui può scatenarsi un’asta
Simone Zaza, attaccante del Valencia e della nazionale italiana
Simone Zaza, attaccante del Valencia e della nazionale italiana (ANSA)

VALENCIA - Sarà stato il ritorno al gol con la Nazionale nell’amichevole di lunedì scorso contro l’Olanda, ma il telefonino di Simone Zaza, o meglio quello del suo procuratore, sta squillando a dismisura negli ultimi giorni ed i prefissi sono tutti italiani. L’attaccante nato in Basilicata ha disputato un’ottima stagione in Spagna dopo l’esperienza alla Juventus e le difficoltà in Inghilterra, ha ritrovato autostima e fiducia e si dice pronto a rientrare in serie A, trovando una soluzione che possa sfruttarne caratteristiche ed ambizioni. E la sensazione è che Zaza, nel prossimo mese, avrà anche la facoltà di poter scegliere la sua prossima destinazione da un ventaglio di proposte che l’Italia sta facendo pervenire quotidianamente al suo agente.

Lista di pretendenti

A guidare l’esercito di corteggiatori dell’ex punta dell’Ascoli c’è il Milan che, in attesa di avere maggiori certezze circa il suo futuro europeo, si sta cautelando con l’acquisto di calciatori che, qualunque sarà la sentenza Uefa, possano risultare funzionali nella prossima stagione; Zaza, bravo sia come punta centrale che come attaccante laterale, rappresenterebbe il giusto compromesso tra bomber di razza e calciatore di medio livello. Molto interessato è anche il Torino, con Mazzarri alla ricerca di una seconda punta che possa dar man forte a Belotti, soprattutto in vista del cambio di modulo del tecnico granata che passerà dal 4-3-3 al 3-5-2; in seconda fila Lazio e Sampdoria, coi doriani che perderanno con ogni probabilità Fabio Quagliarella e che hanno bisogno di esperienza nel reparto avanzato. Quattro destinazioni diverse ed una sola impressione: il ritorno di Simone Zaza in Italia appare sempre più vicino.