22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Calcio | Nazionale

La scelta di Gattuso: scommette forte e zittisce tutti

Continua a crescere in maniera esponenziale il nucleo di fans sfegatati di Gennaro Gattuso, bravo nella decisione strategica di andare in Bulgaria con tutti i titolari per chiudere il discorso qualificazione.

L'allenatore del Milan Gennaro Gattuso
L'allenatore del Milan Gennaro Gattuso ANSA

MILANO - E alla fine ha avuto ragione lui. I timori della vigilia per la scelta, apparsa ai più avventata, di confermare in blocco la squadra titolare in Bulgaria, pur se all’inizio di un mese intenso, pieno zeppo di partite da far tremare i polsi, si sono sciolti come neve al sole quando Fabio Borini ha infilato per la terza volta consecutiva il portiere del Ludogorets Renan, chiudendo di fatto già all’andata il discorso qualificazione.
La decisione di Gennaro Gattuso di confermare il blocco solido, monolitico, compatto, del Milan, costruito sulla base di semplici ma consolidate idee tattiche, ha portato ancora una volta i suoi frutti, dividendi che saranno spartiti la prossima settimana con coloro che fin qui hanno fatto soprattutto panchina.

Doppio beneficio
Vincere in maniera così netta in Bulgaria ha prodotto come immediato, benefico effetto, quello di consentire all’allenatore rossonero di pianificare in vista del match di ritorno di Europa League quell’ampio turn over che ci si aspettava già in Bulgaria e che invece non si è visto. Con un 3-0 in trasferta, a San Siro potrebbe giocare in blocco la squadra delle cosiddette seconde linee, senza mettere minimamente a rischio la qualificazione agli ottavi. Una scelta che, incastonata tra i due delicatissimi match di campionato contro la Sampdoria in casa e la Roma all’Olimpico, e subito dopo la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio e per finire il derby contro l’Inter, potrebbe diventare preziosa per far rifiatare chi fino ad adesso ha tirato la carretta, ma anche per dare minuti, gamba e visibilità a chi si è sentito messo un po’ ai margini. 

Scalpitano in tanti
Parliamo dei difensori Zapata e Musacchio, dei centrocampisti Montolivo e Locatelli, per non parlare di Andrè Silva e Borini che scalpitano per avere una chance dal primo minuto.
Adesso intanto massima concentrazione per il match di domenica sera a San Siro contro la brillante Sampdoria di mister Giampaolo. Un turno di campionato che, con l’Inter impegnata a Marassi contro il Genoa e la Roma a Udine, potrebbe regalare ai tifosi rossoneri qualche ulteriore motivo di speranza in ottica Champions. Con un tecnico come Gattuso ogni sogno appare lecito.