23 maggio 2019
Aggiornato 05:30

Milan: lo snodo europeo sarà a Bergamo

Calendari a confronto, i rossoneri restano aggrappati al sesto posto con il destino ancora nelle proprie mani

Il Milan di Gattuso si prepara ad affrontare le ultime gare della stagione
Il Milan di Gattuso si prepara ad affrontare le ultime gare della stagione ( ANSA )

MILANO - La vittoria di Bologna è stata per il Milan rinfrancante, tonificante e fondamentale per la classifica dopo le ultime 6 partite senza successi che avevano trascinato la formazione di Gattuso fuori dalla lotta per il quarto posto e con il sesto a forte rischio e col sorpasso dell'Atalanta operato la scorsa settimana. I rossoneri al Dall'Ara hanno faticato nel primo tempo mostrando ancora una brillantezza fisica non ottimale, hanno dominato nella ripresa mancando più volte il colpo del ko e rischiando nel finale la rimonta di un Bologna che nulla aveva da chiedere alla classifica ma che un pareggio contro il Milan lo avrebbe agguantato volentieri.

Calendario

I risultati dagli altri campi non hanno aiutato la truppa milanista perchè hanno vinto pure Atalanta, Fiorentina e Sampdoria, lasciando inalterata la classifica coi bergamaschi avanti di un punto rispetto ai rossoneri che hanno a loro volta un vantaggio di 3 lunghezze sui gigliati e sui genovesi. E proprio il calendario può dare una mano al Milan nelle ultime tre giornate di campionato, perchè la formazione di Gattuso, nonostante tutto, resta padrona del proprio destino con la consapevolezza che vincendo le tre gare rimanenti sarebbe aritmeticamente sesto; questo perchè, in mezzo a Milan-Verona di sabato prossimo e all'ultima partita contro la Fiorentina a San Siro, i rossoneri giocheranno proprio a Bergamo in uno scontro diretto che stabilirà con ogni probabilità quale delle due compagini chiuderà il torneo in sesta posizione, ovvero quella utile ad evitare tre turni preliminari di Coppa Uefa in estate. In alternativa, il Milan può vincere la finale di Coppa Italia contro la Juventus il 9 maggio e garantirsi l'accesso europeo direttamente alla fase a gironi. 270 minuti al termine di un campionato più sofferto del previsto per gli uomini di Gattuso, chiamati all'ultimo sforzo per non incappare in un'estate senza respiro.