19 ottobre 2018
Aggiornato 14:00

Gattuso sorprende tutti: ecco il Milan per l’Europa League

Le scelte di formazione del tecnico rossonero sembrano andare in controtendenza rispetto alle previsioni della vigilia. Ma la idee di Gattuso vanno in una direzione ben precisa.
Gattuso festeggia con i suoi ragazzi dopo la vittoria di Ferrara
Gattuso festeggia con i suoi ragazzi dopo la vittoria di Ferrara (ANSA)

MILANO - Squadra che vince non si cambia. Un concetto che Gennaro Gattuso sembra aver metabolizzato alla perfezione. Il Milan è alla vigilia di un autentico tour de force che inizierà domani sera in Bulgaria, in palio l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Ludogorets. Dopodichè una sfilza di impegni di importanza elevatissima che si susseguiranno a ritmo incalzante per le prossime tre settimane: la Sampdoria domenica a San Siro, poi ancora il Ludogorets in casa, quindi la Roma all’Olimpico in campionato, ancora a Roma contro la Lazio per la semifinale di ritorno di Coppa Italia e dulcis in fundo il derby con l’Inter del 4 marzo. E non è finita, perchè se le cose dovessero andar bene contro il Ludogorets dovremmo conteggiare anche il doppio turno degli ottavi di Europa League. Per un totale di 7 (o 9) partite, una più importante dell’altra, nel breve arco temporale di 20-25 giorni. 

Niente turn over
Eppure Rino Gattuso sembra proprio non volersi lasciare sedurre dalle sirene del turn over. Secondo quanto trapela, dopo l’ultimo allenamento di questa mattina a Milanello, il tecnico rossonero pare intenzionato a riproporre quasi per intero l’undici che ha espugnato Ferrara sabato scorso, con l’unica eccezione di Davide Calabria riproposto sulla fascia sinistra al posto dello svizzero Rodriguez.
Per una formazione che dovrebbe vedere in campo Donnarumma tra i pali; Abate, Bonucci, Romagnoli e Calabria in difesa; Kessie, Biglia e Bonaventura e comporre la mediana; Suso, Cutrone e Calhanoglu come tridente offensivo.

Obiettivo qualificazione
Ancora una volta quindi, a meno di sorprese dell’ultimo momento, il portoghese Andrè Silva vedrà i suoi compagni dalla panchina, così come l’argentino Musacchio, il centrocampista Montolivo e il tutto fare Borini. L’obiettivo è quello di chiudere il discorso qualificazione già all’andata con una bella e sostanziosa vittoria in Bulgaria, in modo da poter far riposare i titolarissimi in occasione del match di ritorno in programma giovedì prossimo a San Siro. Appena pochi giorni prima di Roma-Milan di campionato, quello si un confronto che potrebbe davvero essere decisivo.