10 dicembre 2018
Aggiornato 00:30

Corsa all'Europa: il Milan, nonostante tutto, è ancora padrone del proprio destino

I rossoneri non vincono da 6 giornate ed hanno dilapidato il vantaggio nei confronti delle rivali
Il Milan prova a riconquistare il sesto posto in campionato nelle ultime 4 giornate
Il Milan prova a riconquistare il sesto posto in campionato nelle ultime 4 giornate (ANSA)

MILANO - Un inizio di primavera nerissimo quello del Milan, capace in un mese di rinunciare al sogno quarto posto e veder messo fortemente a rischio anche il sesto che sogno non era, anzi, sembrava una solida certezza. Sono bastate 6 partite con 4 pareggi (Inter, Sassuolo, Napoli e Torino) e due sconfitte (Juventus e Benevento) per dilapidare l'intero vantaggio che i rossoneri avevano su Atalanta, Sampdoria e Fiorentina e rimettere in discussione pure la qualificazione alla Coppa Uefa, obiettivo minimo della stagione milanista. A pesare come un macigno sul groppone di Gennaro Gattuso è naturalmente la scellerata sconfitta di sabato scorso in casa contro il Benevento (che 24 ore è comunque aritmeticamente retrocesso in serie B) ultimo in classifica, perchè ora i piani della formazione milanisa nella corsa all'Europa si complicano notevolmente.

Calendario e classifica

Il destino per arrivare al sesto posto è ancora nelle mani del Milan: pur avendo subito il sorpasso dell'Atalanta, infatti, i rossoneri vincendo le restanti 4 partite di campionato hanno la certezza matematica di giungere in sesta posizione poichè la penultima gara è proprio a Bergamo contro i nerazzurri di Gasperini. Ma il Milan attuale, capace di perdere anche col fanalino di coda, quali certezze e garanzie può fornire? Nelle ultime 4 giornate, la squadra di Gattuso farà visita al tranquillo Bologna, ospiterà il pericolante Verona e chiuderà il torneo con gli scontri diretti in casa dell'Atalanta e a San Siro con la Fiorentina. Un Milan in evidente stato confusionale che ha subìto sì il sorpasso atalantino al sesto posto, ma che nella sventura di un fine settimana più storto che mai può ringraziare il Sassuolo che ha battuto la Fiorentina e la Lazio che ha travolto la Sampdoria, lasciando gigliati e blucerchiati a -3 dai rossoneri; la corsa Uefa si complica, ma il Milan (oltre ad avere la carta di riserva della vittoria in Coppa Italia) ad oggi resta padrone del proprio destino, un dato che a 4 giornate dal termine può risultare ancora decisivo.