18 settembre 2018
Aggiornato 21:00

Chi è Gancikoff, il futuro ad del Milan cinese

Quando si parla della cessione dell’Ac Milan alla misteriosa cordata di imprenditori cinesi c’è un nome che ritorna prepotente, quello di Nicholas Gancikoff, braccio destro di Galatioto ed indicato da tutti come prossimo ad rossonero. Ma che ha fatto finora il manager italo-inglese per meritare tanti onori?

Milan-Inter, via al derby made in China

Mentre ad Arcore continuano le indagini conoscitive per scoprire chi sono i potenziali investitori interessati ad acquisire il Milan, esce fuori un altro nome per il club rossonero: si tratta del fondo immobiliare China Fortune Land Development. E intento dall’altra parte del Naviglio Thohir brucia i tempi e cede l’Inter al magnate Jindong di Sunin.

La Cina è troppo vicina?

La vendita di Pirelli ai cinesi ha riaperto una questione (o una ferita) che può essere riassunta in questa domanda: se le aziende migliori di quello che genericamente rientra nel marchio «made in Italy» perdono i loro «padroni» e il loro posto vine preso da padroni stranieri, che Paese ci ritroveremo fra qualche anno?

Cerci o Lavezzi, il regalo di Natale di Thohir all’Inter

Malgrado la soddisfazione crescente dell’ex presidente nerazzurro Moratti, la squadra di Mancini proprio non riesce a decollare. Fondamentale per la crescita dell’Inter un robusto intervento sul mercato. Cerci, Lavezzi, Lennon e Lucas i nomi sul taccuino di Thohir.

Balotelli, suggestione Inter

La dirigenza nerazzurra è alla caccia di rinforzi da mettere a disposizione di Mancini nel prossimo mercato di gennaio e la voce di un ritorno di super Mario all’Inter ha iniziato a circolare nelle ultime ore. L’ipotesi è uno scambio con Guarin, sempre più oggetto misterioso ad Appiano Gentile.

Thohir: «E' tutto nella mani di Mancini»

Assemblea degli azionisti in casa nerazzurra: «Siamo contenti per il suo carisma, la sua sete di successo, il profilo internazionale. Con Mancini è iniziato un nuovo progetto, ha un contratto triennale. Non vogliamo che San Siro torni a fischiare dopo sole quattro partite»

Mancini: «All'Inter serve entusiasmo»

Ecco Roberto Mancini seconda versione. «Non avrei mai pensato di tornare all'Inter, è successo tutto molto in fretta e questo vuol dire che per tutti ho fatto qualcosa di buono» le sue prime parole da tecnico nerazzurro. «L'entusiasmo dei tifosi? Questo affetto fa molto piacere».

Juventus-Inter, la storia infinita

Le dimissioni di Moratti e le conseguenti dichiarazioni astiose di Andrea Agnelli hanno riaperto il contenzioso mai sopito tra bianconeri e nerazzurri, nemici giurate dall’era Calciopoli. Ed ora appuntamento al 6 gennaio, giorno del rendez-vouz in campionato allo Juventus Stadium.

Ferrero ne ha una per tutti, dopo Tohir tocca ad Agnelli

La discutibile uscita dedicata a Tohir è costata cara al presidente della Sampdoria su cui la Procura Federale ha aperto un’inchiesta. E oggi Ferrero se l’è presa anche con Andrea Agnelli: «Lui ha detto ben di peggio ma nessuno ha mai fatto nulla perché ha i giornali».

Moratti: «Le quote sono mie e me le tengo»

L'ex presidente onorario ribatte anche al tecnico: «Mazzarri dice di non aver detto nulla di sgradevole? Beh, neanche io. Ma non mi sento tradito». Zanetti: «Moratti è come un padre. Farà sempre parte dell'Inter». Intanto i problemi per Mazzarri sembrano non finire mai, infortunati anche M'Vila e Guarin.

Agnelli: «Juve nella leggenda». Intanto Pogba firma fino al 2019

Giornata dedicata all’assemblea degli azionisti che si è svolta allo Juventus Stadium. Il presidente bianconero ha fissato come obiettivo il 4° scudetto, non lesinando una frecciatina al dimissionario Moratti. L’ad Marotta ha ufficializzato il rinnovo di Pogba «senza alcuna clausola rescissoria». Ancora polemiche sulla moviola in campo.

Moratti lascia l'Inter: «Capirete nei prossimi giorni»

Massimo Moratti ha rinunciato alla carica di presidente onorario dell'Inter offertagli da Thohir nel novembre scorso. Insieme con Moratti hanno rassegnato le dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione il figlio Angelomario Moratti, Rinaldo Ghelfi e Alberto Manzonetto. Thohir: «Rispetto decisione, ma devo rivedere certe operazioni del club»

Moratti: «Ho rinunciato a Messi»

«All'inizio fu soltanto una mia battuta, ogni tanto mi manda la sua maglia firmata perché avevo detto guardandolo 'questo è fortissimo'. Abbiamo tentato ma lui era molto legato al Barca perché l'aveva aiutato quando lui era in difficoltà. E sarebbe stato brutto anche da parte nostra separarli»

Moratti: «Resterò presidente? Vedremo»

«Le firme potrebbero arrivare in settimana». Con queste parole il presidente dell'Inter Massimo Moratti fa capire che ormai la trattativa per la cessione della maggioranza delle quote della società a Erick Thohir è cosa fatta

Moratti-Tohir, appuntamento a Londra

Tutto pronto per il passaggio di quote dal presidente nerazzurro al magnate indonesiano. Gli avvocati sono già all’opera nella capitale inglese. Intanto nove tifosi interisti sono stati denunciati dopo gli incidenti di Inter-Juve e anche la curva nord è stata chiusa per gli ululati razzisti nei confronti degli juventini

Moratti: «L’Inter a Thohir dopo Ferragosto»

Il presidente nerazzurro sembra fiducioso in una positiva chiusura a breve della trattativa. Intanto il magnate indonesiano festeggia i successi della sua squadra in MLS, il DC United, e pensa al clamoroso ritorno di Eto’o a Milano. L’alternativa potrebbe essere Osvaldo dalla Roma

Svolta Inter, comincia l’era Thohir

Moratti aveva finora mostrato più di qualche perplessità all’idea di cedere le quote di maggioranza della società, ma pare che alla fine si sia convinto a vendere subito il 75% del pacchetto azionario dell’Inter per una somma pari a 300 milioni di euro

Moratti: «Forse cedo delle quote»

Moratti non vuole vendere. Il presidente nerazzurro, intervenuto da Bruxelles ad una serata organizzata dall'Università Bocconi, ha fornito la sua versione sulla possibile cessione della società al magnate indonesiano Thohir

Moratti: «Strama? Non ho cambiato idea»

«I numeri sono un po' contro di lui, questo l'ho capito anch'io. Non è finita un'era, non mi piace parlare in questi termini. Però sto facendo un riassunto dell'ultimo periodo per capire cosa fare per il bene dell'Inter»

Moratti: Scudetto? Dipende dalla altre

Il presidente nerazzurro all'indomani della vittoria sul Napoli: «Abbiamo sempre messo grande concentrazione in questo tipo di partite e c'è stata grande attenzione da parte dell'allenatore. Credo abbia messo la stessa attenzione anche nelle altre partite, ma forse c'è stato un pizzico di concentrazione in meno»

Moratti: Lichtsteiner? Errore voluto

Il giorno dopo tocca al presidente nerazzurro Massimo Moratti tornare sui due episodi: «Fa parte degli errori, e non ce l'ho con la Juve, errori continui da parte degli arbitri, possono succedere ma bisogna fare molta attenzione, errori così non possono permetterseli»

Moratti: Stramaccioni? Sì, può restare

Il Presidente dell'Inter: «I miei giocatori hanno potuto dimostrare di essere bravi, come sapevo anch'io e come sapeva il loro allenatore. Altrettanto per l'allenatore, è stata una grande soddisfazione»

Moratti: Ranieri? Penso che rimarrà

Lo ha detto il presidente dell'Inter Massimo Moratti, intercettato dai cronisti all'uscita dai suoi uffici nel centro di Milano: «La sconfitta contro la Juventus è stata un brutto colpo»

Moratti: Ranieri? Ci siamo chiariti

Nessuna scossa, quindi, almeno per il momento: Ranieri sarà seduto in panchina domenica sera contro il Catania nel posticipo della 26esima giornata di campionato

Moratti: Ranieri? Stiamo riflettendo

Il Presidente nerazzurro: Voglio sentire il suo stato d'animo e quello dei giocatori. Mi era sembrato di avvertire una ripresa dal punto di vista psicologico, ma molte volte questo non basta

Moratti: Sneijder? Forse un guaio serio

Il Presidente dell'Inter: La sua presenza contro la Roma è in forte dubbio. Milito? Ricorderò i quattro gol perché è un'impresa notevole. Roma-Inter e Milan-Napoli alle 15

Moratti: Sneijder rimarrà all'Inter

Sneijder potrebbe essere l'arma in più per il girone di ritorno così come Milito, tornato al gol con grande regolarità in questo inizio 2012. Il Presidente nerazzurro: Ranieri? Sta vicino alla squadra e cerca di caricarla

Moratti: Tevez? Facciamo sul serio

Il Presidente dell'Inter lancia ufficialmente il guanto di sfida al Milan nell'affare Carlos Tevez: Abbiamo preso informazioni su come stavano le cose, c'è spazio per agire e vedremo se lo possiamo fare oppure no

Inter: Moratti, riprenderei Balotelli domattina

L'attaccante del Manchester aveva ammesso che non sarebbe contrario. Cissè: Ora i gol con la Lazio, poi torno in Francia. Conti: Per De Rossi rifiutati 70 milioni. «Ho vinto la bestia»: torna in panchina Mondonico