22 luglio 2019
Aggiornato 03:30

Thohir: «E' tutto nella mani di Mancini»

Assemblea degli azionisti in casa nerazzurra: «Siamo contenti per il suo carisma, la sua sete di successo, il profilo internazionale. Con Mancini è iniziato un nuovo progetto, ha un contratto triennale. Non vogliamo che San Siro torni a fischiare dopo sole quattro partite»

MILANO - «Siamo convinti che possa conquistare gli obiettivi prefissati, cioè l'Europa e magari Champions League. Ma è necessario fare punti nelle prossime partite contro Milan e Roma». Lo ha detto il presidente dell'Inter, Erick Thohir al termine della assemblea degli azionisti del club nerazzurro. Tutto è nelle mani di Mancini. «Siamo contenti per il suo carisma, la sua sete di successo, il profilo internazionale». Quanto al mercato «è importante capire come la pensa Mancini ma crediamo di avere una buona squadra e Mancini è d'accordo. Siamo trasparenti con lui, gli abbiamo spiegato le regole del Fair Play Finanziario, gli abbiamo parlato della nostra strategia». Poi Thohir è tornato sull'esonero di Mazzarri: «E' uno dei migliori allenatori in Italia - ha detto - ma se i risultati non arrivano, bisogna capire collettivamente come raggiungere gli obiettivi. Con Mancini è iniziato un nuovo progetto, ha un contratto triennale. Non vogliamo che San Siro torni a fischiare dopo sole quattro partite».

UFFICIALIZZATO IL NUOVO CDA - Ricucito il rapporto con Moratti, Thohir ha parlato anche di Pellegrini pronto a dare una mano economica al club. «Fa sempre piacere - ha detto - che ci siano persone che vogliano dare una mano all'Inter». Ufficializzato anche il nuovo Cda dell'Inter così composto: Erick Thohir, Handy Soetedjo, Michael Bolingbroke, Nicola Volpi, Grant Ferguson, Alberto Manzonetto, Carlo D'Urso e Gerardo Braggiotti. Dai consiglieri di maggioranza escono Thomas Shreve e Hioe Isenta, sostituiti dal Ceo nerazzurro Bolingbroke e l'advisor board Volpi. Tra i consiglieri di minoranza in quota a Massimo Moratti ha ripreso la sua carica, dopo le dimissioni di un mese fa, Alberto Manzonetto. Carlo D'Urso e Gerardo Braggiotti sostituiranno invece Rinaldo Ghelfi e Angelomario Moratti.