5 giugno 2020
Aggiornato 15:30
Calciomercato

Cerci o Lavezzi, il regalo di Natale di Thohir all’Inter

Malgrado la soddisfazione crescente dell’ex presidente nerazzurro Moratti, la squadra di Mancini proprio non riesce a decollare. Fondamentale per la crescita dell’Inter un robusto intervento sul mercato. Cerci, Lavezzi, Lennon e Lucas i nomi sul taccuino di Thohir.

MILANO - Il rocambolesco pareggio di domenica sera contro la Lazio ha indubbiamente lasciato sensazioni positive nell’ambiente nerazzurro. Aver respirato in maniera così intensa l’acre odore della sconfitta, dopo un primo tempo concluso sotto di due gol grazie alla doppietta di Felipe Anderson, ha contribuito a far percepire il 2-2 finale quasi come una vittoria e regalato grande entusiasmo in casa Inter.

MORATTI: «L’INTER DI MANCINI CRESCE» - A testimoniare la soddisfazione palpabile del tifoso bauscia, l’ex numero uno nerazzurro Massimo Moratti. Interpellato sull’argomento, il presidente del triplete ha mostrato tutto il suo personale apprezzamento per il lavoro svolto dal nuovo tecnico dell’Inter: «La squadra è in crescita e il gioco è piacevole. Ci sono voluti adattamenti e cambiamenti ma il risultato si è visto. Mancini sa cosa serve, anche sul mercato sarà lui a dire cosa bisogna fare e chi occorre, c'è piena sintonia con il club. E comunque Mancini sta lavorando bene. Non che Mazzarri non lo facesse, solo che ora c'è chiaramente tutta un'altra armonia con il club e con i tifosi. A questo punto della stagione è l'allenatore che deve valutare e indicare. Sicuramente Mancini saprà svolgere bene questo lavoro. Io sono soddisfatto di quanto visto finora, ritengo apprezzabili i cambiamenti apportati e finalmente ho visto un bel gioco. Anche tornare allo stadio è bello, si soffre di più ma si apprezza meglio ciò che si guarda».

MANCINI: «VOGLIO UN ESTERNO D’ATTACCO» - E allora su chi punterà Mancini per rilanciare l’Inter e soprattutto saprà il presidente indonesiano Thohir accontentarlo? Alla vigilia di Inter-Lazio l’ex tecnico di Manchester City e Galatasaray è stato chiaro: «Abbiamo già fatto il punto sul mercato con la società. Dobbiamo prendere un esterno d'attacco veloce, tecnico e che sappia far gol. Stiamo cercando un profilo del genere visto che non ne abbiamo, non è semplice trovarne uno, ma ci proveremo. Magari c'è qualcuno che è andato in una squadra per giocare, non è titolare e può venire qui per sei mesi a farlo».

CERCI O LAVEZZI? Sfido chiunque a non riconoscere subito l’identikit di Alessio Cerci, relegato al ruolo di panchinaro fisso all’Atletico Madrid. Il talento di Velletri sembrerebbe gradire la destinazione nerazzurra, se non altro per potersi togliere qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di Adriano Galliani, che l’ha sedotto e abbandonato durante la scorsa estate.

Ma ad affascinare e non poco la dirigenza interista c’è anche un vecchio pallino di Thohir, Ezequiel Lavezzi, anche lui insoddisfatto del suo status di precariato al Paris Saint Germain e ansioso di poter tornare presto a giocare in Italia.

ANCHE LUCAS E LENNON NEL MIRINO - Sempre all’ombra della Tour Eiffel gioca (poco) un altro attaccante esterno che farebbe al caso di Roberto Mancini, il brasiliano Lucas, ma in questo caso i costi lieviterebbero troppo per le casse non così floride di Thohir.

Ed allora ecco prendere forma un’ipotesi inglese, Aaron Lennon, ala del Tottenham classe ’87, decisamente ben visto dal neo allenatore nerazzurro. Con gli Spurs potrebbe perfino essere intavolato un progetto di scambio con Fredy Guarin, cosa che renderebbe tutto molto più semplice.

Di questi quattro assi, almeno uno arriverà ad irrobustire il reparto avanzato dell’Inter, ma chissà che il colpo non possa essere doppio.

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