20 luglio 2019
Aggiornato 15:00
Italia Sovrana

Mauro: «Il popolo vuole tornare artefice del proprio destino»

Il senatore di Popolari per l'Italia ha tenuto il suo comizio sul palco della manifestazione, Italia Sovrana, organizzata da Fratelli d'Italia lo scorso 28 gennaio a Roma per chiedere le immediate dimissioni del governo Gentiloni, fotocopia di quello Renzi, ed elezioni il prima possibile

Primo congresso del movimento

Berlusconi ai Popolari: «Uniti possiamo tornare a vincere»

Il leader di Forza Italia interviene al Congresso dei Popolari per l'Italia guidati da Mario Mauro, e prova a trasmettere ottimismo ai soggetti di centro che non sostengono il governo Renzi: «Siamo la maggioranza degli italiani».

Le quattro tegole sulla testa del PD

Perché Matteo Renzi dovrebbe dimettersi dal governo

A Massimo D'Alema bastò la sconfitta nelle regionali per gettare la spugna. Lui ha anche una maggioranza sempre più risicata, un riformismo bloccato e Mafia capitale. Cos'altro gli serve per riconoscere il fallimento?

Popolari per l'Italia minaccia di lasciare la maggioranza

Mauro: «L'Italicum è il funerale della democrazia»

Dal mio punto di vista non ha più senso" rimanere nella maggioranza. Lo ha dichiarato il senatore dei Popolari per l'Italia Mario Mauro, durante una manifestazione di protesta contro l'approvazione l'Italicum, celebrando "il funerale della democrazia" davanti a Montecitorio.

Per l'ex Ministro il Quirinale non va confuso con i trucchi della politica

Mauro: «Basta affidare il Colle ai franchi tiratori»

Il Senatore Mario Mauro, Presidente dei Popolari per l'Italia, ha rilasciato un'intervista a DiariodelWeb.it per parlarci della prossima elezione del Capo dello Stato. E, sul futuro del Colle, ha le idee piuttosto chiare.

Legge di stabilità

Mauro: «Conti sballati, buco sarà colmato da nuove tasse»

Lo ha detto il presidente dei Popolari per l'Italia Mario Mauro, in apertura dei lavori della conferenza organizzativa del partito in svolgimento al Centro congressi Cavour di Roma. Gasparri: «Renzi è un massacratore fiscale».

La Lega divide i cantieri di centrodestra

Di Maggio: Salvini ha ragione, con lui ci confronteremo

Tito Di Maggio è il braccio destro di Mario Mauro e uno dei senatori che ha seguito l'ex ministro della Difesa nel nuovo raggruppamento Gal-Popolari per l'Italia.

Messaggio a fronda del Cavaliere in Fi

Berlusconi: «Salvini ha quel quid che voi non avete»

E' il momento, per il leader di Forza Italia, di giocarsi tutte le sue carte: un centrodestra ri-compattato, un nuovo Matteo da contrapporre al«vecchio» Matteo (ma da lui provvidamente guidato), un Patto del Nazareno da usare come scudo per difendere la propria agibilità politica, e per scegliere il prossimo, appropriato, inquilino del Quirinale. E chissà mai che non sia proprio lui a diventarlo

I popolari per l'Italia confluiscono in GAL

Mario Mauro torna con Tremonti

I Popolari per l'Italia del Senato, eletti originariamente con Scelta civica di Mario Monti e finora componenti del gruppo Per l'Italia, approdano al gruppo Gal (Grandi autonomie e libertà, «costola» del centrodestra di origine prevalentemente berlusconiana). L'ex ministro Mario Mauro avverte: «Sul Governo decideremo caso per caso».

Fi plaude alla scelta di Mario Mauro

Gasparri e Romani: riparliamo di unità

Il senatore di Fi Maurizio Gasparri giudica la decisione di Mauro «molto positiva» e segnale che Renzi sta perdendo terreno. E il presidente del Gruppo Fi al Senato Paolo Romani rincara la dose: «è tempo che riparta una riflessione per il centrodestra»

Romani e Mauro di ritorno dal Kurdistan

«Contro i jihadisti mandiamo i nostri bombardieri»

Il Consiglio supremo di Difesa lancia l'allarme Isis in Italia, intanto Paolo Romani e Mario Mauro, appena tornati da una missione nel Kurdistan iracheno, evidenziano la necessità che l'Italia assuma un ruolo più rilevante nel contrasto al terrorismo dell'Isis: «I bombardamenti sono fondamentali».

Politica & Riforme

La «campagna» per il Senato elettivo

«Porteremo la battaglia nel paese». E' quanto hanno annunciato in una conferenza stampa a palazzo Madama Vannino Chiti, Mario Mauro, Loredana De Petris e Felice Casson e Francesco Campanella che hanno presentato insieme ad altri senatori, in tutto 35, provenienti da diversi gruppi di maggioranza e di minoranza 14 subemendamenti alle riforme costituzionali tra i quali quello che chiede di mantenere

Politica

Non solo Chiti e Mineo, Renzi ha espulso anche Mauro

Il senatore dei Popolari per l'Italia: «Devo essere molto chiaro: è stato il presidente del Consiglio, è stato il governo, è stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio che, ore prima che si verificasse la riunione del mio gruppo, aveva già anticipato a membri del mio gruppo il contenuto e l'esito della riunione stessa»

Forze armate

Mauro: «Mi auguro che i 2 marò tornino al più presto e con onore»

Il ministro della Difesa: «Siamo convinti e assolutamente certi della loro innocenza, in genere i processi si fanno per dimostrare il contrario, ma noi siamo sicuri che attraverso l'esercizio del buon diritto non ci saranno ostacoli per il loro ritorno attraverso una soluzione equa e nel più breve tempo possibile»

La crisi dei Marò

Mauro: «Certi dell'innocenza dei nostri Marò»

Lo ha affermato lo stesso ministro della Difesa italiano, in occasione dello scambio di auguri di fine anno con i giornalisti al circolo Ufficiali delle Forze Armate d'Italia

Caso Berlusconi

Mauro: «Per uscire dalla crisi si arrivi a un'amnistia»

Nella vicenda di Silvio Berlusconi e del voto sulla sua decadenza «occorre operare una netta divisione tra piano giuridico e piano politico». Ne è convinto il ministro della Difesa, Mario Mauro, esponente di Scelta civica, intervistato dal quotidiano on line di Comunione e liberazione, il Sussidiario.net

Politica estera | Crisi marò

Marò, il Ministro Mauro: «Confido in una soluzione equa e rapida del caso»

L'esponente del Governo: «Siamo vicini ai militari e alle loro famiglie. Non c'è nessuna necessità di inasprire in questo momento le relazioni con le autorità indiane che stanno procedendo bene per risolvere il caso. L'Italia continua a sollevare un problema di giurisdizione che verrà espiato secondo le regole del diritto internazionale»

Politica estera | Crisi marò

Mauro: «I marò torneranno a casa»

Con L'India il «clima è cambiato» e per quanto riguarda i due marò Latorre e Girone, dato che «sono innocenti», si fa più concreta la possibilità di un ritorno a casa in termpi relativamente brevi. Lo afferma il ministro della difesa Mario Mauro in un'intervista ad Avvenire

La crisi dei Marò

Il Ministro Mauro a Nuova Delhi, nuovo incontro con fucilieri

«Molti mi hanno chiesto il contenuto del mio incontro privato a New Delhi con Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, preferisco non rilasciare dichiarazioni perchè riferirò i particolari al mio rientro al Premier Enrico Letta e al Ministro degli Esteri Emma Bonino»

Politica estera | Crisi marò

Il Ministro Mauro parla con Latorre e Girone tramite Skype

In occasione delle celebrazioni per il 152esimo anniversario della Marina militare, il ministro ha assicurato ai due militari il massimo impegno dell'esecutivo affinché il loro caso si risolva al più presto e i due militari possano tornare a casa

Missione ISAF

Italiani feriti in Afghanistan, Mauro: «E' stata un'autobomba»

L'incidente di ieri è avvenuto «sulla strada 517 che congiunge Farah con Herat, le due aree in cui si trovano i militari italiani, vicino Bala Baluk, dove c'è una base italiana». «E' accaduto che il mezzo colpito fosse il primo tra quelli italiani che seguivano altri mezzi afgani», ha spiegato il ministro