22 gennaio 2021
Aggiornato 07:30
Fi plaude alla scelta di Mario Mauro

Gasparri e Romani: riparliamo di unità

Il senatore di Fi Maurizio Gasparri giudica la decisione di Mauro «molto positiva» e segnale che Renzi sta perdendo terreno. E il presidente del Gruppo Fi al Senato Paolo Romani rincara la dose: «è tempo che riparta una riflessione per il centrodestra»

ROMA - «La decisione del sen. Mauro e dei colleghi Di Maggio e D'Onghia è molto positiva e dimostra che, non solo nei sondaggi ma anche nel Parlamento, Renzi perde terreno. Si può ricostituire una vasta area moderata e di centrodestra anche meditando sugli errori che ciascuno può aver compiuto nel passato. Renzi ha annunciato molto, promesso tanto e fatto pochissimo. E per lui le cose andranno sempre peggio». Lo dichiara in una nota il senatore di Fi, Maurizio Gasparri.

GASPARRI: URGE RIFORMA DEI MODERATI - «La decisione del sen. Mauro - aggiunge - è indicativa dei tempi che stiamo attraversando e stimola noi tutti a riformare uno schieramento che abbia al centro i temi della famiglia tradizionale, la difesa dei confini della nostra Nazione, la tutela del lavoro e dell'impresa con politiche credibili e liberali. Rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo tutti insieme».

ROMANI: NUOVE PROSPETTIVE PER IL CENTRODESTRA -  Paolo Romani, presidente del Gruppo Forza Italia al Senato, ritiene che quanto accaduto sia «il segno che è maturo il tempo perché riparta una riflessione sul futuro dell'intero centrodestra». «Si aprono nuove prospettive, dunque, per quello che Forza Italia ha sempre indicato come percorso obbligatorio per rivolgersi, e tornare a rappresentare, l'elettorato moderato, maggioranza del Paese. L'augurio ai senatori e amici Mauro, D'Onghia e Di Maggio è di buon lavoro, l'augurio per tutto il centrodestra - conclude Romani - è che si possa dare il via ad un rilancio a partire dal confronto sui contenuti ed alla costruzione di una piattaforma programmatica comune».