20 maggio 2019
Aggiornato 16:00
Missione ISAF

Italiani feriti in Afghanistan, Mauro: «E' stata un'autobomba»

L'incidente di ieri è avvenuto «sulla strada 517 che congiunge Farah con Herat, le due aree in cui si trovano i militari italiani, vicino Bala Baluk, dove c'è una base italiana». «E' accaduto che il mezzo colpito fosse il primo tra quelli italiani che seguivano altri mezzi afgani», ha spiegato il ministro

ROMA - L'esplosione in cui sono rimasti feriti ieri due militari italiani nell'area di Farah è stata provocata da un mezzo guidato da un attentatore suicida: lo ha detto oggi il ministro della difesa Mario Mauro, intervenuto a 'La telefonata' di Belpietro, su Canale 5.

ESPLOSIONE FORTE - L'incidente di ieri è avvenuto «sulla strada 517 che congiunge Farah con Herat, le due aree in cui si trovano i militari italiani, vicino Bala Baluk, dove c'è una base italiana». «E' accaduto che il mezzo colpito fosse il primo tra quelli italiani che seguivano altri mezzi afgani», ha spiegato il ministro.
«In senso contrario, è arrivato un mezzo con un autista suicida, che lo ha diretto contro i nostri veicoli, facendolo esplodere», ha raccontato ancora Mauro, spiegando che «il primo dei nostri blindati Lince è rimasto coinvolto».
L'esplosione è stata forte, «il Lince ha dato buona prova di sé» e due sottufficiali italiani, Fontana e Millocca, sono rimasti feriti. Ma non sono in pericolo di vita, hanno parlato con le loro famiglie per rassicurarle: «sono in condizioni buone, feriti e contusi, con conseguenze per l'udito», ha detto Mauro.