19 ottobre 2019
Aggiornato 19:00
La Cancelliera chiarisce l'equivoco sulle «due velocità»

La Merkel ci ripensa: «L'Eurozona deve essere coesa». Come volevasi dimostrare

Dopo il suo incontro con Mario Draghi, la Cancelliera chiarisce l'equivoco: le «due velocità» di cui ha parlato giorni fa si riferivano all'Ue nel suo complesso, non all'Eurozona. Che deve continuare a marciare compatta come vuole Berlino

la prima operazione il 29 giugno

Grecia, la Bce riammette le obbligazioni di Atene

Una nota dell'Eurotower comunica che la Bce potrà comprare 2-3 miliardi al mese di titoli greci. Il governo di Alexis Tsipras sarà finalmente indipendente dall'ELA e il debito ateniese potrebbe entrare nel QE

Nazionalizzazioni e indagini anticorruzione verso gruppi tedeschi

Piano Grexit, Tsipras preparava una «sorpresa» ai tedeschi?

Secondo alcune indiscrezioni, un piano di emergenza greco, qualora il Paese non avesse raggiunto un accordo con i propri creditori, prevedeva misure di nazionalizzazione e indagini anticorruzione contro le aziende tedesche

L'economista amico di Varoufakis la pensa come Wolfgang Schauble

«Per Atene la scelta migliore è il Grexit»

Secondo James Kennett Galbraith l’accordo raggiunto tra Atene e i suoi creditori è “un bru­tale colpo di stato otte­nuto con metodi mafiosi”

Addio all'ipotesi Grexit

Grecia, l'accordo che «umilia» Tsipras in 5 punti

Tsipras esce sconfitto accettando condizioni molto più dure di quelle previste nella proposta Ue che era stata bocciata con il referendum del 5 luglio scorso. Tra gli altri, previsto un fondo per le privatizzazioni e il veto della Troika su leggi e referendum

Vertice Eurogruppo sulla crisi greca

Grecia, la vendetta dei falchi

Ipotesi Grexit, ritorno Troika e 3 giorni per approvare tutto. La bozza di documento sfornata dai ministri delle Finanze - e girata al vertice dei capi di Stato e di governo, dopo che a livello di ministri non si è riusciti a chiudere un accordo completo - mostra quanto sia pesante il sovrapprezzo che Atene deve pagare per la sua recente rottura.

La crisi greca

Documento tedesco: ipotesi Grexit per 5 anni

I falchi del governo tedesco guidati dal ministro delle Finanze Wolfang Schaeuble continuano a non fidarsi del presidente greco Alexis Tsipras e durante la riunione dell'Ecofin hanno proposto di sospendere temporaneamente la Grecia dall'Eurogruppo per permettere ad Atene di ristrutturare il proprio debito. L'indiscrezione è stata diffusa dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine.

Verso il Grexit

Dopo l'«oki» dei greci, ora il taglio del debito

E’ un dato di fatto che i greci non siano in grado di ripagare l’intero debito e l’unica strada percorribile sarebbe quella di una ristrutturazione. Tuttavia, la Germania continua a pretendere che Atene onori l’importo fino all’ultimo euro

Se finiremo nelle acque inesplorate di Draghi

Grecia, il default degli economisti

Nell’epoca delle simulazioni matematiche sembra impossibile che il governatore della Bce confessi di non essere in grado di sapere cosa succederò con un eventuale Grexit. Gli economisti non spiegarono che cosa sarebbe successo con il nostro ingresso nell’euro, ma poi si sa che fine fecero i nostri stipendi. Intanto sarebbe ora di aprire un dibattito sul debito

Perché i tedeschi hanno sbagliato più dei greci

Grecia, i mercati scommettono sull'accordo

Tutti, ma proprio tutti - creditori e debitori - hanno bisogno di evitare alla Grecia il default e all'Ue il pericolo Grexit. E se a sbagliare di più, nella crisi del debito, fossero stati proprio i tedeschi?

Vertice straordinario dei capi di Stato dei paesi dell'Eurozona

Grecia, Bruxelles teme il Grexit o Syriza e Podemos?

Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha convocato un vertice straordinario dei capi di Stato e di governo, sostenendo via twitter che “è giunto il momento di discutere la situazione in Grecia al più alto livello politico”.

Mercoledì si incontrano Tsipras e Juncker

Grecia, l'ultima chance per Atene e Bruxelles

Dopo l'incontro tra Yanis Varoufakis e Wolfgang Schaeuble, c'é grande attesa per la riunione di mercoledì prossimo tra il premier greco e il presidente della Commissione Ue. Ma l'ipotesi "Grexit" per la maggior parte dei greci è già realtà.

Reciproci interessi alla base di un dialogo a lungo termine?

Grecia sempre più lontana dall'Europa, sempre più vicina alla Russia

Oltre al Grexit, uno scenario fa tremare l'Europa: che la Grecia, sua «sorvegliata speciale», possa trovare nell'altra sua «sorvegliata speciale», la Russia, un partner strategico e geopolitico. Un'alleanza che potrebbe scombussolare gravemente gli equilibri di Ue e Nato

Il FMI fa temere il peggio e gela l'Europa

Lagarde: «Non escludiamo il Grexit»

Dopo i segnali di disgelo dei giorni scorsi, ecco la nuova smentita dell'Istituto di Washington: l'accordo è lontano e Tsipras rischia il defualt. A chi fa comodo l'incertezza delle tratttative tra Atene e Bruxelles?

I mercati finanziari temono più Iglesias che Tsipras

Podemos fa tremare Bruxelles

Se i signori della finanza hanno guardato fin qui con poca preoccupazione alla crisi greca e all'ipotesi del Grexit, il successo di Podemos potrebbe cambiare le cose: ecco perché i mercati finanziari temono più la Spagna che la Grecia.

Le due «crisi», pur diverse, hanno alcune somiglianze

L'Europa tra «Grexit» e «Brexit»

Da mesi si evoca lo spettro del «Grexit». Ma a turbare le notti europee, dal post-voto britannico, si aggira anche lo spettro del «Brexit». Due «crisi» che hanno origini e sviluppi differenti, ma anche molte dinamiche in comune. In primis, la diffusa disaffezione verso ciò che l'Europa è diventata. O, piuttosto, che non è mai diventata.

Il direttore comunicazione del Fondo spera in un accordo a breve

Grecia, il Fmi considera il default ma non l'opzione Grexit

Gerry Rice, il direttore comunicazione dell'istituto di Washington, ha dichiarato che è loro dovere considerare i diversi scenari per la Grecia, anche il default. Ma il Fondo Monetario Internazionale non prevede lo scenario per tutti più spaventoso, il Grexit.

Il dossier Grecia non si sblocca

Bce: default non significa Grexit

Il vice presidente Bce Constancio rassicura sull'ipotesi uscita dall'euro della Grecia, ricordando che, al momento, le banche di Atene sono solventi. Ma ammonisce sull'esistenza di regole da rispettare, specialmente dopo il prestito da 110 miliardi di euro alle banche elleniche. Perché lo scenario Grexit sarebbe traumatico per tutta Europa.

Per l'Eurotowe l'ipotesi Grexit non si concretizzerà

Bce: abbiamo dato alla Grecia 110 miliardi

Il governatore della banca centrale di rancia, Christian Noyer, ha dichiarato che l'Eurosistema ha prestato alle banche greche 110 miliardi di euro, più che raddoppiando la liquidità negli ultimi sei mesi. Ma sulla «traumatica» ipotesi Grexit, l'Eurotower rassicura: «Alla Bce siamo convinti che la Grecia non uscirà dall'euro».

Ipotesi Grexit sempre più concreta?

Varoufakis: risolveremo la situazione in Europa

Il ministro delle Finanze greco rimane ottimista, nonostante la situazione della Grecia si faccia sempre più preoccupante. E nega di cercare aiuto in Cina o in Russia: perché la crisi la si deve risolvere in famiglia, cioè in Europa. Eppure, il vicepremier greco ammette che, senza accordo con i creditori, tutto sarà ancora più difficile.

Crisi greca

Sui mercati già l'effetto Grexit

Il rendimento del biennale greco schizza al 27%, tensione sul Btp. L'effetto Grexit si fa già sentire sui mercati, come aveva pronosticato Christine Lagarde, secondo cui la crisi greca potrebbe provocare stress finanziario in tutta europa. Intanto, la Germania starebbe preparando un piano B prevedendo il default.

Proseguono i negoziati alla ricerca di un'intesa

FMI: ipotesi Grexit? Per Atene sarebbe terribile

Per Olivier Blanchard del FMI, l'istituzione desidera davvero raggiungere un accordo con la Grecia per scongiurare la sua uscita dall'euro. Ipotesi, quest'ultima, che sarebbe estremamente dolorosa per Atene: lo ha ribadito anche José Vinals, consigliere finanziario del FMI. Ma per Christine Lagarde, l'Eurozona si trova in una posizione più forte di 4 anni fa.

Per la Lega Nord l'opzione Grexit è imminente

Borghi: «La Grecia deve uscire dall'UE»

E' partito il bazooka di Mario Draghi, ma senza i titoli greci. Il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, ha ribadito che il governo di Alexis Tsipras sta facendo tutto quanto possibile per arrivare a un nuovo accordo con Bruxelles, ma bisogna accelerare i tempi. Ai microfoni di DiariodelWeb.it è intervenuto Claudio Borghi, responsabile economico della Lega Nord.

L'economista della Lega sull'Eurogruppo atteso per oggi

Borghi: Germania pronta a tagliare il «ramo» ellenico?

Al DiariodelWeb.it, Claudio Borghi commenta la richiesta di proroga del programma di supporto internazionale avanzata dal governo greco, e la stizzita reazione tedesca. Secondo l'economista, la Germania di Schaeuble starebbe cominciando a valutare seriamente l'opzione Grexit. E l'Eurogruppo difficilmente, oggi, potrà accettare il documento di Atene.

Le conseguenze possibili di una decisione più che possibile

Grexit sì o no? Cosa succede se la Grecia esce dall'euro

Effetto domino, grave scarsità di liquidità, spirale deflazionistica sono solo alcuni dei possibili scenari che si verificherebbero se Tsipras decidesse davvero di abbandonare l'Eurozona

Crisi greca

L'ipotesi Grexit spaventa i greci che smettono di pagare le tasse

In attesa delle elezioni del prossimo 25 gennaio, e dei possibili contraccolpi che queste potrebbero avere sulle finanze di Atene, i contribuenti hanno smesso di versare le imposte e hanno incominciato ad accumulare euro. La paura è che si torni a una debolissima dracma, con un'inflazione galoppante