26 febbraio 2024
Aggiornato 21:30
Cala sipario dopo oltre un anno e mezzo

Compravendita senatori, Berlusconi condannato

Con la condanna a tre anni di reclusione per l'ex premier Silvio Berlusconi e per l'ex direttore de L'Avanti Valter Lavitola si chiude una pagina giudiziaria che ha portato la vicenda agli onori della cronaca non solo nazionale, ma anche internazionale.

La sentenza del Tribunale di Napoli

Comprò i senatori: 3 anni a Berlusconi e Lavitola

La prima sezione penale del tribunale partenopeo ha, dunque, accolto la tesi avanzata dalla Procura che aveva chiesto, per l'ex presidente del Consiglio, cinque anni di reclusione e quattro anni e quattro mesi per l'ex direttore del quotidiano L'Avanti. Il reato contestato a entrambi gli imputati è concorso in corruzione.

Calcioscommesse

Iodice: «Lotito dovrebbe dimettersi»

Il dg dell'Ischia autore della registrazione della telefonata: «Credo che Lotito, in una situazione come questa, se avesse un minimo di coscienza sicuramente dovrebbe dimettersi non dico da presidente della Lazio, ma dalla carica istituzionale di Consigliere Federale»

Scandalo calcioscommesse

Tavecchio sentito dalla Procura di Napoli

Il presidente della Figc è stato ascoltato dalla Procura di Napoli in qualità di persona informata sui fatti che hanno determinato le perquisizioni in corso per il nuovo filone di calcioscommesse della Lega Pro. Perquisite sede Lazio, casa e uffici Lotito

Legacoop annuncia che denuncerà il vicecapogruppo M5s alla Camera

Di Maio: ci vuole un tribunale nazionale per la corruzione

Il M5s ha presentato in procura un esposto in cui ha ricostruito i rapporti tra coop, politica e criminalità sull'ultima inchiesta sulla metanizzazione di Ischia. E ha chiesto che una procura nazionale si occupi esclusivamente dei fenomeni di corruzione che stanno letteralmente sconquassando il nostro Paese, mettendo queste vicende sotto l'occhio dei riflettori.

Monete false e prostituzione nella città partenopea

Napoli: capitale mondiale dei falsari

I carabinieri del Comando antifalsificazione monetaria e quelli dei Comandi provinciali di Napoli e Caserta hanno eseguito un provvedimento cautelare emesso dal gip di Napoli, su richiesta della Procura Distrettuale Partenopea, nei confronti di 56 persone accusate di produrre monete false.

Disordini Coppa Italia

Arrestato «Genny a carogna»

Secondo quanto si è appreso a Gennaro De Tommaso vengono contestati reati da stadio, in relazione a quanto avvenuto in occasione della finale di coppa Italia del 3 maggio scorso. L'inchiesta è coordinata dai pm Eugenio Albamonte ed Antonino Di Maio della Procura di Roma.

Politica & Giustizia

Berlusconi rischia l'affidamento

La Procura di Napoli sta valutando l'ipotesi di aprire un procedimento a carico di Silvio Berlusconi per il reato di oltraggio a magistrato in udienza dopo le frasi pronunciate dall'ex Cavaliere ieri nell'aula 219 del Tribunale partenopeo

Lotta alla criminalità

Camorra, arrestato Antonio Lo Russo

Antonio Lo Russo, figlio del boss Salvatore, boss dell'omonimo clan dei «Capitoni» e ora collaboratore di giustizia, era latitante da maggio 2010 quando sfuggì alla notifica di una misura restrittiva per associazione di stampo camorristico

Napoli

In manette due top manager di Finmeccanica

L'ex capo delle relazioni esterne Lorenzo Borgogni e Stefano Carlini, ex direttore operativo della Selex Service Management sono finiti agli arresti domiciliari, con l'accusa di associazione per delinquere e corruzione, nell'ambito dell'indagine su presunte tangenti e appalti truccati per il sistema di tracciabilità dei rifiuti denominato Sistri

Berlusconi sexy-gate | Caso Lavitola-Tarantini

Pena ridotta della metà a Valter Lavitola

L'ex direttore dell'Avanti era stato condannato a 2 anni e 8 mesi in primo grado, diventati 16 mesi in appello, per aver estorto denaro a Silvio Berlusconi. Attualmente stà scpontando la sua pena al Regina Coeli, dopo aver violato le prescrizione degli arresti domiciliari

Dichiarazione spontanea dell'ex direttore in carcere

Lavitola: A Berlusconi chiesi un prestito

La difesa durante l'interrogatorio di garanzia in seguito alla nuova ordinanza di custodia cautelare che lo vede indagato per una presunta estorsione ai danni dell'ex premier al quale, secondo i pm, avrebbe chiesto denaro per evitare dichiarazioni sul caso Tarantini e le escort