27 luglio 2021
Aggiornato 01:00
Caso Lavitola-Tarantini

Escort: Lepore, ora combattiamo anche contro questi attacchi

Il Procuratore capo di Napoli: «Sono accuse infondate, non interferiranno sul nostro lavoro»

NAPOLI - «Già combattiamo contro la criminalità, ora ci ritroviamo a combattere contro questi accuse infondate. Stiamo subendo attacchi concentrici di varia natura anche ora che non abbiamo più il fascicolo». Lo ha dichiarato Giovandomenico Lepore, capo della procura di Napoli, riferendosi alle inchieste sulla vicenda Tarantini-Lavitola.

«Si tratta di attacchi privi di fondamento che come effetto avranno quello di farci perdere più tempo per inviare le carte eccetera, ma non interferiranno sul nostro lavoro». Lepore difende la correttezza e il buon operato della Procura e sulla ispezione ministeriale ha detto: «Gli ispettori? Ben vengano. Ripeto una battuta che ho fatto ieri: Benvenuti al Sud. Noi non abbiamo nulla da nascondere».