6 giugno 2020
Aggiornato 16:30
L'ex Premier condannato

Berlusconi: «Sentenza politica». Prodi: «Danno alla democrazia»

Il leader di Forza Italia: «Ho piena fiducia negli italiani nella capacità di comprendere quale persecuzione giudiziaria sia stata scatenata contro di me per cercare di ledere la mia immagine di protagonista della politica». Storace: «Da oggi va denunciato chiunque cambia schieramento»

ROMA (askanews) - La sentenza di condanna per la presunta compravendita di senatori è «assurda» e «politica» per Silvio Berlusconi. Il leader di Fi ha spiegato: «Prendo atto di una assurda sentenza politica al termine di un processo solo politico costruito su un teorema accusatorio risibile. Resto sereno, certo di aver sempre agito nell'interesse del mio Paese e nel pieno rispetto delle regole e delle leggi, così come continuerò a fare. Ho piena fiducia negli italiani e nella loro capacità di comprendere quale persecuzione giudiziaria sia stata scatenata contro di me per cercare di ledere la mia immagine di protagonista della politica».

Prodi: Berlusconi? Sarei ancora premier ma danno è a democrazia
Romano Prodi è convinto che sarebbe «ancora premier» se avesse avuto «la certezza» che quelle sulla compravendita di senatori non erano solo voci, ma il danno a suo giudizio non è stato fatto a lui ma alla «democrazia». Il premier, conversando con i suoi, ha commentato così la sentenza con la quale Silvio Berlusconi è stato condannato a tre anni per aver corrotto dei senatori nella legislatura 2006-2008.
«Si sentivano voci su quanto stava accadendo - ha detto Prodi - se ne avessi avuto la certezza sarei ancora presidente del consiglio». Ma l'ex premier ha aggiunto di non essersi costituito parte lesa nel processo «perché ritengo che sia stata lesa la democrazia e non la mia persona».

Storace: Da oggi va denunciato chiunque cambia schieramento
«Da oggi in poi vanno denunciati tutti i parlamentari che cambiano schieramento. O vale solo se passano con Berlusconi?». Lo ha scritto in un Tweet Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra e vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio.

Ghedini: Condanna Berlusconi è clamorosamente ingiusta
«Una sentenza clamorosamente ingiusta e ingiustificata». Queste le parole di Niccolò Ghedini, uno dei legali dell'ex premier Silvio Berlusconi, commentando la sentenza della prima sezione penale del tribunale di Napoli.
«Aspettiamo le motivazioni - ha continuato il penalista - per capire come siamo arrivati a questa motivazione». Ghedini ha poi ricordato che il processo si prescriverà il prossimo 6 novembre, auspicando che la Corte d'Appello assolva il suo assistito nel merito.

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