Cessione Milan: Berlusconi, ok ai cinesi

La riunione odierna con i figli e i vertici Fininvest ha convinto Silvio Berlusconi della bontà dell’offerta cinese. Non sono venuti fuori i nomi dei vari investitori ma la loro solidità finanziaria sembra sia stata accertata. Resta ancora quel piccolo grande dubbio sul nuovo assetto societario del Milan asiatico.

Conte, smacco al Milan: e la Nazionale sprofonda

La pesante batosta incassata all’Allianz Arena contro la Germania riporta a galla alcune scelte discutibili del ct, ad esempio l’ostracismo conclamato nei confronti di alcuni giocatori rossoneri quali Bonaventura, Romagnoli, Donnarumma, Abate etc. etc. Giustificata invece la decisione di mettere in disparte la delusione Bertolacci.

Milan, grandi manovre in panchina

Il futuro di Sinisa Mihajlovic sembra comunque segnato. Il presidente rossonero non è soddisfatto del rendimento del Milan e sogna di portare finalmente sulla panchina rossonera l’attuale commissario tecnico della Nazionale Antonio Conte. L’alternativa potrebbe essere un altro ex ct, Cesare Prandelli, attualmente libero.

Milan-Ibrahimovic, ora si può

Entra nel vivo la trattativa per riportare il gigante svedese in rossonero. L’attaccante ha ancora un anno di contratto con il Psg quindi ci sarà da discutere con il club parigino, ma il triennale da 6,5 milioni a stagione per Ibra è già pronto. Intanto Galliani è in Portogallo a trattare Brahimi e il vecchio amore Jackson Martinez.

La rivincita di Allegri

La vittoria superlativa della Juventus a Firenze nella semifinale di ritorno della Coppa Italia, dovrebbe aver finalmente convinto i tantissimi detrattori del tecnico bianconero. Eppure c’è ancora qualcuno convinto che Allegria sia solo un incapace fortunato. Voi da che parte state?

Allegri apre a Conte

Se ieri il presidente della Juve Andrea Agnelli era stato un po' caustico con il ct oggi Allegri apre alle sue esigenze. «Fare polemiche a distanza non serve. Dovremmo ritrovarci, tutti gli allenatori di Serie A, col ct a Coverciano per cercare di confrontarci e migliorarci».

Agnelli bacchetta Conte: «Non capisco i problemi del Ct»

L’ufficializzazione del rinnovo di Buffon e Chiellini, rispettivamente fino a 2017 e 2018, è stata anche l’occasione per scatenare una nuova polemica tra il presidente della Juve e l’ex allenatore bianconero: «Ci sono regole e calendari della Fifa e valgono per tutti». Le due colonne juventine intanto si dicono entusiaste: «Quando si parlerà di noi si penserà alla Juve».

Juventus-Inter, la storia infinita

Le dimissioni di Moratti e le conseguenti dichiarazioni astiose di Andrea Agnelli hanno riaperto il contenzioso mai sopito tra bianconeri e nerazzurri, nemici giurate dall’era Calciopoli. Ed ora appuntamento al 6 gennaio, giorno del rendez-vouz in campionato allo Juventus Stadium.

Malagò: «Lo sport non è solo il calcio»

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, prima di intervenire al convegno su «L'impatto economico dello sport» alla Camera dei Deputati, ha spiegato così il momento dello sport italiano dopo l'eliminazione della Nazionale di calcio dai Mondiali. «C'è la volontà di aggredire i problemi, ma non è molto giusto identificare il calcio con lo sport».

Torino si prepara a festeggiare la Juve

Per il terzo scudetto consecutivo come di consueto sfilerà il pullman bianconero per le vie della città, per dar modo a tutti i tifosi a Torino di abbracciare e ringraziare i campioni. La lunga giornata di festa inizierà allo Juventus Stadium con la tradizionale consegna della Coppa dello scudetto. Poi la parata che partirà alle 19 da Piazza Castello

Agnelli e la «contabilità scudetti»

In occasione della presentazione della «Unesco Cup 2014» (il 2 giugno si affronteranno a Torino vecchie glorie di Juve e Real Madrid) il presidente bianconero ha spiegato che «quando qualcuno metterà sulle maglie la seconda stella noi mostreremo la terza, per rimarcare la differenza. E per noi gli scudetti sono 32»

Agnelli: «Vogliamo il terzo scudetto»

Elogi per tutti dopo il successo dell'Olimpico: «La squadra tutta merita un voto alto, ma sappiamo perfettamente che quest'anno sarà una stagione difficilissima». Agnelli conclude con un altro pensiero sulla Champions. «Non bisogna dimenticare che un club come il Real Madrid è dal 2002 che non vince la Coppa dei Campioni

Agnelli: Assedio anormale verso la squadra

Il Presidente bianconero: «La Juve ieri ha dato una testimonianza di assoluta professionalità, ha riconosciuto subito l'errore arbitrale. Ciò che fa riflettere è l'atteggiamento che abbiamo ricevuto prima, durante e dopo la partita». Intanto è stata annullata la conferenza stampa pre-Bologna