17 settembre 2019
Aggiornato 02:30

Juventus-Allegri: prove di rottura

I rapporti fra i bianconeri ed il tecnico toscano si stanno logorando progressivamente e le ipotesi a brevissimo termine sono clamorose

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus ANSA

TORINO - Massimiliano Allegri è sempre più lontano dalla Juventus. Dopo 5 anni, altrettanti scudetti (quello in corso è solamente da certificare col bollo della matematica, considerando i 16, anzi 17, punti di vantaggio sul Napoli secondo in classifica), 4 Coppe Italia e 2 finali di Coppa Campioni perse, il destino dell’allenatore livornese si separerà da quello del club bianconero. E’ la fine fisiologica di un ciclo, del resto 5 anni sono tanti in panchina nel calcio moderno frenetico ed irriconoscente, il lavoro svolto da Allegri è stato molto più che soddisfacente ed il tecnico è andato ben oltre le aspettative dopo i tre anni altrettanto positivi di Antonio Conte.

Problemi

Le voci, indirettamente confermate dagli interessati, parlano di una separazione certa a fine stagione fra il tecnico toscano e la Juventus, ma ciò che emerge nelle ultime ore appare assai più complesso e, probabilmente, clamoroso. Sì, perché che Allegri lasci la Juventus a giugno la dirigenza bianconera lo ha ormai metabolizzata, mentre meno auspicabile è il flirt che l’allenatore sta avendo da settimane con Giuseppe Marotta, ex amministratore delegato juventino ed oggi all’Inter. Marotta sta maturando l’intenzione di strappare Allegri alla Juventus e portarlo a Milano, convincendolo di poter aprire un ciclo vincente in nerazzurro dopo gli anni in bianconero, ipotesi alla quale il tecnico sta pensando seriamente per dimostrare di saper vincere anche altrove.

Soluzione estrema

I contatti fra Marotta ed Allegri stanno però irritando il club bianconero, addirittura tentato dal possibile esonero dell’allenatore qualora la rimonta di coppa contro l’Atletico Madrid non andasse a buon fine e qualora vi fossero altri appuntamenti in programma fra due personaggi che hanno scritto la storia recente della Juventus e che potrebbero ora coalizzarsi per batterla; quella dell’esonero di Allegri resta una soluzione estrema e al momento improbabile, ma la rottura tra le parti appare comunque vicinissima.