26 gennaio 2020
Aggiornato 11:30
Sport italiano

Malagò: «Lo sport non è solo il calcio»

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, prima di intervenire al convegno su «L'impatto economico dello sport» alla Camera dei Deputati, ha spiegato così il momento dello sport italiano dopo l'eliminazione della Nazionale di calcio dai Mondiali. «C'è la volontà di aggredire i problemi, ma non è molto giusto identificare il calcio con lo sport».

ROMA - «Non è molto giusto identificare il calcio con lo sport». Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, prima di intervenire al convegno su «L'impatto economico dello sport» alla Camera dei Deputati, ha spiegato così il momento dello sport italiano dopo l'eliminazione della Nazionale di calcio dai Mondiali. «C'è la volontà di aggredire i problemi, ma non è molto giusto identificare il calcio con lo sport».

L'esempio del tennis e del ciclismo
«Ci sono due italiane che hanno vinto a Wimbledon, le ragazze che vincono in coppa del mondo di tiro a volo, un italiano in maglia gialla al Tour», ha continuato Malagò. «Il nuovo presidente della Figc dovrà assumersi onori e oneri di questa situazione: auspico una candidatura condivisa, che abbia il più alto consenso possibile. Non vuol dire che ci debba essere un solo candidato: anche quattro o cinque, purché ce ne sia uno che rispecchi tutte le componenti della federazione. Non voglio che, dopo, qualcuno dica che noi l'avevamo detto che non ci andava bene...».
Al convegno partecipano anche il presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, e il presidente della Juventus, Andrea Agnelli.