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Conte al Milan, una storia iniziata 3 anni fa

L’attuale allenatore del Chelsea, arrivato alla probabile conclusione della sua esperienza londinese, sembra pronto a tornare in Italia dove il Milan, dopo aver mancato il suo ingaggio nell’estate del 2014, č pronto a blindare il tecnico leccese.

L'allenatore leccese Antonio Conte
L'allenatore leccese Antonio Conte (ANSA)

MILANO - Se c’è una cosa che abbiamo imparato in tanti anni di esperienza sul campo è che - al netto delle scontate e inevitabili smentite - quando una voce inizia a riecheggiare con perturbante ripetitività, vuol dire che sotto la cenere cova un bel fuocherello.
È questo il primo pensiero che ci viene in mente prendendo nota del florilegio di sussurri, spifferi e indiscrezioni che quotidianamente legano il nome di Antonio Conte al Milan.

Tutti ne parlano
Sunday Express, Mirror, Sunday Times, solo parlando della stampa d’oltremanica; Corriere dello Sport, il Giornale, Leggo e a ruota tutti gli altri invece, citando i giornali di casa nostra, non passa giorno senza che qualche organo di informazione non si prenda la briga di accostare il nome del tecnico leccese al club di via Aldo Rossi. Complice la mezza crisi di inizio stagione di Vincenzo Montella, d’accordo, ma il feeling tra Conte e il Milan è ben precedente se è vero che nel mese di giugno del 2014, su preciso imput di Berlusconi, Galliani fece di tutto per convincere l’allora allenatore della Juventus a mollare i bianconeri e accettare la corte del Milan. Poi non se ne fece nulla per la decisa intromissione di Andrea Agnelli che bloccò tutto, salvo poi rompere del tutto con Conte dopo circa un mese, quando ormai i rossoneri avevano promosso sulla panchina della prima squadra Filippo Inzaghi.

Un lungo inseguimento
Oggi, dopo un lungo rincorrersi, il Milan e l’attuale allenatore del Chelsea potrebbero finalmente ritrovarsi e coronare un sogno d’amore che dura da oltre un triennio. Da allora Conte ha continuato a mietere successi, mentre i rossoneri hanno vissuto stagioni da incubo, tanto che la nuova proprietà cinese, appena insediata, ha voluto dare un taglio netto con il passato e ricostruire dalle fondamenta una squadra ormai inadeguata alle ambizioni milaniste. Ecco perchè la suggestione Conte è destinata a prendere sempre maggiore consistenza. Naturalmente l’appuntamento è per giugno 2018, quando l’ex ct azzurro concluderà la sua avventura londinese e Montella gli lascerà la panchina del Milan. Possibilmente con una bella qualificazione per la prossima Champions League in dono.