Vergogna Italia, non si dimette nessuno

Come spesso accade, sono tanti i padri delle vittorie, ma nessuno si assume la paternità delle sconfitte. Quello che sta accadendo nelle ultime ore in seno alla Federcalcio è inaccettabile. Nè il presidente federale Tavecchio, nè tantomeno il ct Ventura sembrano intenzionato a dimettersi. La poltrona e i soldi contano più di tutto.

Baggio, 50 anni da Campione

Non è mai diventato capocannoniere ma i suoi 205 gol lo piazzano al settimo posto della classifica marcatori di tutti i tempi. Due scudetti, un pallone d'oro, una coppa Uefa, tre mondiali di cui uno concluso al secondo posto battuto soltanto ai rigori.

Miha scaccia lo spettro di Lippi, non quello di Conte

Grazie all’importante iniezione di morale e fiducia arrivata con il successo sulla Fiorentina, il tecnico serbo può lavorare sereno fino al termine della stagione. Ma l’opzione Conte per il prossimo anno è tutt’altro che sfumata. Intanto Sinisa annuncia un nuovo, e discutibile, cambio di modulo che escluderebbe l’impiego del primo obiettivo di mercato rossonero, El Ghazi.