16 ottobre 2019
Aggiornato 06:00

Federcalcio: «Al primo coro razzista la partita sarà interrotta»

Il Presidente Gabriele Gravina: «Se i cori continuano, si va negli spogliatoi. A quel punto il responsabile dell’ordine pubblico deciderà se sospendere o riprendere la gara»

Striscioni razzisti durante un incontro di calcio
Striscioni razzisti durante un incontro di calcio ANSA

ROMA - Nel prossimo Consiglio federale di fine mese, Federcalcio semplificherà l’iter di sospensione delle gare previsto dall’articolo 62 delle Noif: contestualmente all’annuncio dello speaker, il gioco verrà temporaneamente sospeso e le squadre si raduneranno al centro del campo. «Se i cori continuano, si va negli spogliatoi. A quel punto il responsabile dell’ordine pubblico deciderà se sospendere o riprendere la gara». Lo ha detto il presidente Gabriele Gravina alla Gazzetta dello sport.

Come funziona

Non sarà compito dell’arbitro sospendere il match: «Lo escludo, l’arbitro deve fare l’arbitro,? impensabile che debba essere lui a prendersi la responsabilità di mandare a casa 50 mila persone». A segnalare i cori razzisti saranno i collaboratori della Procura federale e il funzionario del Viminale: li segnaleranno al quarto uomo e sarà attivata la procedura. Sulla Responsabilità oggettiva ha aggiunto: «Io credo che le responsabilità debbano essere personali, altrimenti diventiamo prigionieri di pochi delinquenti». La responsabilità oggettiva delle società è un caposaldo del codice di giustizia, «ma riflettiamo se non il sia caso di attenuarla aggiungendo delle esimenti. Se il resto dello stadio, ad esempio, sovrasta i buu con segni di disapprovazione, ne dovremo tenere conto».

Il Var

Infine il Var: «Le procedure di oggi richiedono una rivisitazione, questo è innegabile. Dobbiamo essere più aperti, forse nel girone d’andata l’intervento della video assistenza si è interpretato, a volte, come un peccato di lesa maestà. Però anche noi dobbiamo aiutare gli arbitri con le nostre dichiarazioni, non possiamo continuare ad additarli come i responsabili di uno sfascio. Spero che le feste natalizie abbiano riportato un po’ di serenità» conclude.