13 dicembre 2019
Aggiornato 22:00

Seconde squadre: la posizione del Milan

La Lega sta per prendere la storica decisione delle formazioni B, i rossoneri osservano interessati

A Casa Milan si è parlato anche dell'introduzione della Squadra B rossonera ai prossimi campionati professionistici
A Casa Milan si è parlato anche dell'introduzione della Squadra B rossonera ai prossimi campionati professionistici ANSA

MILANO - La svolta è vicina e sarà storica: il calcio italiano è pronto ad accogliere le famose squadre B da iscrivere alla serie C come da anni accade in Spagna ed in Germania. Una proposta abbozzata e paventata da quasi dieci anni e che stavolta potrebbe veramente vedere luce e compimento. Decisiva, a riguardo, la consapevolezza degli organi federali che organizzare una serie C a 60 squadre (3 gironi da 20) è ormai utopico e che in ogni stagione 3-4 compagini di terza serie falliscono, quest'anno una (il Modena) ha addirittura abbandonato il campionato a torneo in corso, lasciando mozzo il girone B. Le seconde squadre garantirebbero l'iscrizione alla serie C di almeno una decina di compagini, alcune delle quali già dalla prossima stagione andrebbero a prendere il posto di quelle che non riusciranno ad immatricolarsi alla terza serie professionistica italiana.

Interesse

Da quanto emerge intorno a Milanello, nell'assemblea dei soci andata in scena mercoledì uno degli argomenti affrontati è stato proprio quello relativo alle squadre B, con il club rossonero molto interessato alla possibilità di iscrivere il Milan II alla serie C del prossimo anno con giovani da far crescere finalmente in un campionato competitivo che possa svezzarli e farli maturare più in fretta del pressoché inutile torneo Primavera e dei semplici e spesso infruttuosi prestiti. Entro il prossimo 15 maggio la Lega, di comune accordo con Federazione e Lega Serie C fornirà la risposta definitiva sull'introduzione delle seconde squadre, col Milan spettatore interessato e pronto ad iscrivere la sua compagine B già dal prossimo campionato.