18 settembre 2018
Aggiornato 19:00

La nuova vita di Galliani fra politica e un rientro a sorpresa

L'ex amministratore delegato del Milan è in silenzio da diversi mesi, ma presto potrebbe ritornare protagonista
Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan ed attuale presidente di Mediaset Premium
Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan ed attuale presidente di Mediaset Premium (ANSA)

MILANO - Adriano Galliani, dopo oltre trent'anni sotto la luce dei riflettori fra calciomercato e gestione operativa del Milan berlusconiano, si sta godendo una sorta di esilio dorato e di una serenità sconosciuta nell'ultimo trentennio, scalfita solamente dall'incarico di presidente di Mediaset Premium, affidatogli da qualche mese. Il cambio di proprietà del suo vecchio Milan lo ha tagliato fuori dalla società rossonera ed il rimpasto di governo in seno al club non lo ha previsto per nuovi incarichi, lasciandolo al di qua delle porte di Milanello fra malinconia, soddisfazione per i primi epocali 25 anni ed un po' di amarezza per gli ultimi deludenti 5.

C'è posto per te

Recentemente Galliani ha espresso un laconico e serrato 'no comment' riguardo al suo Milan: "Ho detto che del Milan tornerò a parlare dopo il 14 aprile prossimo - ha detto il dirigente brianzolo - ovvero ad un anno esatto dalla cessione ai cinesi». Avvistato qualche in tribuna a San Siro durante le partite, l'ex amministratore delegato milanista si è silenziosamente congedato dai rossoneri senza intralciare il lavoro della nuova dirigenza ed attendendo quel fatidico 15 aprile 2018 quando potrà finalmente svelare ciò che pensa di questo primo anno di Milan dopo la vendita di Silvio Berlusconi. Ma Galliani continuerà in questa vita o tornerà a svolgere qualche incarico più attivo? Le strade a sua disposizione sono due: la prima porta ancora a Berlusconi che è pronto ad affidare al suo fido scudiero un incarico di rilievo dirigenziale in politica nelle fila di Forza Italia, mentre la seconda conduce ancora al mondo del calcio dove le prossime elezioni della Federcalcio potrebbero portare il nuovo presidente ad affidarsi ad un dirigente esperto come lui per affiancare la nuova guida della F.I.G.C., forse anche come presidente della Lega, incarico già ricoperto da Galliani oltre dieci anni fa. A quel punto starà al quasi settantaquattrenne monzese decidere: prendersi una nuova responsabilità ripartendo da zero, o continuare nella sola atività di presidente di Mediaset Premium, magari con qualche piccola divagazione ogni tanto sul suo vecchio amato Milan.