27 giugno 2017
Aggiornato 19:30
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Vulpis: «0% che Berlusconi venda ai cinesi»

In esclusiva per il Diario Rossonero l’analisi del direttore di SportEconomy sui possibili sviluppi della trattativa tra Fininvest e Sino-Europe Sports: «Sono convinto che almeno nel primo anno Berlusconi terrà per sè i 200 milioni e continuerà a gestire il Milan. Se la squadra dovesse rimanere ancora fuori dalla Champions, le cose potrebbero cambiare».

Closing: la settimana delle risposte definitive

Non sono più ammessi ritardi né dilazioni nella trattativa più scombinata della storia del calcio. Nel giro di pochi giorni sono attese risposte definitive, o da Sino-Europe Sports (versamento terza caparra o addirittura di tutta la cifra) oppure da Silvio Berlusconi (chiusura delle trattative e ricerca di nuovi possibili acquirenti. O magari da un terzo incomodo...tipo Renzo Rosso.

Sino Europe-Bloomberg, adesso è guerra aperta

Il fondo che sta per acquistare l’Ac Milan si è scagliato pesantemente contro Bloomberg, colpevole secondo i cinesi di aver diffuso notizie false e diffamatorie. Nel frattempo è tornato a parlare del passaggio di proprietà del club rossonero a Sino-Europe Sports anche Carlo Festa sul Sole 24 Ore, anticipando la quotazione in borsa del Milan.

Milan, è scontro tra cordate cinesi

Iniziano ad emergere le ragioni per cui l’autorevole testata americana avrebbe messo nel mirino i prossimi proprietari dell’Ac Milan. Secondo il quotidiano La Stampa, sarebbe in corso un vero e proprio tentativo di sabotaggio da parte della vecchia cordata cinese guidata dall’italo americano Sal Galatioto.

Colpo di scena: Milan ai cinesi, oggi le firme

Clamoroso epilogo nella vicenda che ha portato alla cessione del club rossonero ai cinesi. Già in giornata sono attese le firme, ma la cordata guidata da Galatioto e Gancikoff è stata scavalcata da un’altra conglomerata cinese, la Sino-Europe Investment Management Changxing, guidata dal manager Yonghong Li.

Fininvest: «Nessuna trattativa con Fosun»

È arrivata con un giorno di ritardo la smentita ufficiale di Fininvest all’indiscrezione diffusa ieri dalla Gazzetta su un presunto interessamento del fondo cinese Fosun per l’acquisto dell’Ac Milan. Mossa inevitabile per non compromettere gli equilibri precari con il gruppo GSR, ma non sono escluse clamorose sorprese.

Luiz Adriano riapre il mercato del Milan

Messa da parte l’opzione Bacca che continua a rifiutare l’offerta del West Ham, l’unica fin qui inoltrata a Galliani, all’ad rossonero restano poche alternative per raggranellare un gruzzoletto con cui fare mercato. Per questo l’interessamento del Porto per Luiz Adriano potrebbe aprire nuovi interessanti scenari in casa Milan.

Scaduta l’esclusiva con GSR, spuntano Fosun e Mendes

Clamorose novità sul fronte della cessione del Milan. Scaduti i termini per l’esclusiva concessi alla cordata di Galatioto e Gancikoff, sul tavolo di Fininvest è già arrivata un’altra proposta, quella del gruppo Fosun appoggiato niente di meno che da Jorge Mendes, il re dei procuratori, presente qualche sera fa alla cena di compleanno di Galliani.

Milan, quanti soldi hanno i cinesi?

Un inquietante interrogativo aleggia su tutta l’operazione che porterà alla cessione del Milan a una cordata di imprenditori cinesi. Il personaggio principale venuto oggi alla ribalta, Sonny Wu, non rientra nella classifica Forbes degli uomini più ricchi del paese e nessuno è ancora riuscito a quantificare il suo patrimonio.

Berlusconi, non ti resta che il Milan

Appare sempre più evidente la vera ragione di tutti questi ritardi nella trattativa per la cessione del club rossonero: l’innegabile visibilità e il ritorno di popolarità che il Milan ha sempre rappresentato in ambito politico per l’ex premier. Berlusconi non vuole privarsi della squadra e se dipendesse solo da lui non lo farebbe mai.

Milan, sfuma il sogno Emery: non ci resta che Brocchi

Berlusconi, oggi ricoverato al San Raffaele ma solo per un controllo al cuore già fissato da giorni, continua a tentennare sulla cessione del Milan ai cinesi. Così facendo tutti gli obiettivi di mercato iniziano ad evaporare: primo fra tutto il tecnico andaluso Unai Emery, entrato nel mirino del Psg malgrado il tentativo di Galliani di portarlo al Milan.

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