Vulpis: «0% che Berlusconi venda ai cinesi»

In esclusiva per il Diario Rossonero l’analisi del direttore di SportEconomy sui possibili sviluppi della trattativa tra Fininvest e Sino-Europe Sports: «Sono convinto che almeno nel primo anno Berlusconi terrà per sè i 200 milioni e continuerà a gestire il Milan. Se la squadra dovesse rimanere ancora fuori dalla Champions, le cose potrebbero cambiare».

Closing: la settimana delle risposte definitive

Non sono più ammessi ritardi né dilazioni nella trattativa più scombinata della storia del calcio. Nel giro di pochi giorni sono attese risposte definitive, o da Sino-Europe Sports (versamento terza caparra o addirittura di tutta la cifra) oppure da Silvio Berlusconi (chiusura delle trattative e ricerca di nuovi possibili acquirenti. O magari da un terzo incomodo...tipo Renzo Rosso.

Sino Europe-Bloomberg, adesso è guerra aperta

Il fondo che sta per acquistare l’Ac Milan si è scagliato pesantemente contro Bloomberg, colpevole secondo i cinesi di aver diffuso notizie false e diffamatorie. Nel frattempo è tornato a parlare del passaggio di proprietà del club rossonero a Sino-Europe Sports anche Carlo Festa sul Sole 24 Ore, anticipando la quotazione in borsa del Milan.

Milan, è scontro tra cordate cinesi

Iniziano ad emergere le ragioni per cui l’autorevole testata americana avrebbe messo nel mirino i prossimi proprietari dell’Ac Milan. Secondo il quotidiano La Stampa, sarebbe in corso un vero e proprio tentativo di sabotaggio da parte della vecchia cordata cinese guidata dall’italo americano Sal Galatioto.

Colpo di scena: Milan ai cinesi, oggi le firme

Clamoroso epilogo nella vicenda che ha portato alla cessione del club rossonero ai cinesi. Già in giornata sono attese le firme, ma la cordata guidata da Galatioto e Gancikoff è stata scavalcata da un’altra conglomerata cinese, la Sino-Europe Investment Management Changxing, guidata dal manager Yonghong Li.

Fininvest: «Nessuna trattativa con Fosun»

È arrivata con un giorno di ritardo la smentita ufficiale di Fininvest all’indiscrezione diffusa ieri dalla Gazzetta su un presunto interessamento del fondo cinese Fosun per l’acquisto dell’Ac Milan. Mossa inevitabile per non compromettere gli equilibri precari con il gruppo GSR, ma non sono escluse clamorose sorprese.

Luiz Adriano riapre il mercato del Milan

Messa da parte l’opzione Bacca che continua a rifiutare l’offerta del West Ham, l’unica fin qui inoltrata a Galliani, all’ad rossonero restano poche alternative per raggranellare un gruzzoletto con cui fare mercato. Per questo l’interessamento del Porto per Luiz Adriano potrebbe aprire nuovi interessanti scenari in casa Milan.

Scaduta l’esclusiva con GSR, spuntano Fosun e Mendes

Clamorose novità sul fronte della cessione del Milan. Scaduti i termini per l’esclusiva concessi alla cordata di Galatioto e Gancikoff, sul tavolo di Fininvest è già arrivata un’altra proposta, quella del gruppo Fosun appoggiato niente di meno che da Jorge Mendes, il re dei procuratori, presente qualche sera fa alla cena di compleanno di Galliani.

Milan, quanti soldi hanno i cinesi?

Un inquietante interrogativo aleggia su tutta l’operazione che porterà alla cessione del Milan a una cordata di imprenditori cinesi. Il personaggio principale venuto oggi alla ribalta, Sonny Wu, non rientra nella classifica Forbes degli uomini più ricchi del paese e nessuno è ancora riuscito a quantificare il suo patrimonio.

Berlusconi, non ti resta che il Milan

Appare sempre più evidente la vera ragione di tutti questi ritardi nella trattativa per la cessione del club rossonero: l’innegabile visibilità e il ritorno di popolarità che il Milan ha sempre rappresentato in ambito politico per l’ex premier. Berlusconi non vuole privarsi della squadra e se dipendesse solo da lui non lo farebbe mai.

Milan, sfuma il sogno Emery: non ci resta che Brocchi

Berlusconi, oggi ricoverato al San Raffaele ma solo per un controllo al cuore già fissato da giorni, continua a tentennare sulla cessione del Milan ai cinesi. Così facendo tutti gli obiettivi di mercato iniziano ad evaporare: primo fra tutto il tecnico andaluso Unai Emery, entrato nel mirino del Psg malgrado il tentativo di Galliani di portarlo al Milan.

Cessione Milan: la curiosa strategia di Berlusconi

Il 15 giugno, termine ultimo per cedere il Milan alla cordata cinese, si avvicina ma la nebbia che avvolge questa trattativa è sempre più fitta. Berlusconi mira a restare al suo posto di presidente, per questo continua a fare melina e il rischio che alla fine decida di mandare tutto all’aria è sempre più concreto. E c’è perfino chi torna a parlare di Mister Bee.

Milan-Inter, via al derby made in China

Mentre ad Arcore continuano le indagini conoscitive per scoprire chi sono i potenziali investitori interessati ad acquisire il Milan, esce fuori un altro nome per il club rossonero: si tratta del fondo immobiliare China Fortune Land Development. E intento dall’altra parte del Naviglio Thohir brucia i tempi e cede l’Inter al magnate Jindong di Sunin.

Cessione Milan, Berlusconi ci ripensa

Regna ancora una grande confusione attorno alle questioni societarie di Casa Milan. Il presidente rossonero non sembra più così disposto a cedere la sua creatura anche perché vorrebbe mantenere un ruolo di potere che i nuovi acquirenti non vogliono concedergli. E il 15 giugno, scadenza del patto in esclusiva, si avvicina.

L’ultimo dietrofront di Berlusconi

Nella giornata di martedì è stato firmato il protocollo di esclusiva tra Fininvest e la Galatioto Sport Partner per la cessione della maggioranza del Milan. Silvio Berlusconi ha quindi ceduto alle pressioni dei figli, ma ha preteso che nell’accordo non fossero inserite penali in caso di recesso.

Cessione Milan: tutti i dubbi di Berlusconi

Ormai si aspetta solo che il presidente rossonero sciolga i suoi ultimi dubbi e apponga la tanto agognata firma al patto in esclusiva con i cinesi per la cessione del 70% del Milan. E l’ipotetica cordata alternativa sponsorizzata da Paolo Berlusconi non sembra minacciare il buon esito della trattativa guidata da Galatioto. Preoccupano piuttosto tutte le perplessità del patron del Milan.

Cessione Milan, Berlusconi medita il colpo di scena

Assume sempre maggiore consistenza l’offerta della cordata cinese disposta a rilevare la maggioranza del pacchetto azionario del Milan. Silvio Berlusconi però ancora nicchia, indeciso se accettare la proposta oppure tirare dritto da solo per non uscire di scena da sconfitto. La vittoria del Milan nella finale di Coppa Italia potrebbe semplificare la scelta finale.

Un italo-americano tenta la scalata al Milan

Sono giornate intense in casa Milan: mentre la squadra vive un momento delicato con l’esonero di Mihajlovic e il cambio di guida tecnica, prende forma il gruppo cino-americana pronta a rilevare una fetta del club, a cifre però ben più basse rispetto a quelle proposte da Mr. Bee. A capo della cordata c'è il banchiere italo-americano Sal Galatioto.