20 febbraio 2020
Aggiornato 13:00
Calciomercato-Milan

Milan, altro che cinesi: Galliani e Brocchi già al lavoro

Amministratore delegato e allenatore del Milan si sono già incontrati per pianificare la prossima stagione rossonera. Proprio mentre Berlusconi si trova al San Raffaele per combattere la battaglia più delicata (un intervento al cuore) e Sal Galatioto è sbarcato a Milano per definire i contorni della trattativa con Fininvest.

MILANO - Oggi può essere considerata una giornata fondamentale, probabilmente decisiva per il futuro dell’Ac Milan: da una parte l’intervento al cuore al quale stamattina dovrà sottoporsi il presidente Berlusconi per la sostituzione della valvola aortica; dall’altro il primo incontro tra Salvatore Galatioto, advisor della cordata asiatica intenzionata ad acquistare il Milan, proprio per appianare gli ultimi ostacoli e mettere a punto il documento conclusivo da consegnare al numero uno rossonero per l’approvazione e la conseguente firma.

Dietrofront

Probabilmente, appunto. Perché se è autentica la premessa dello sbarco a Milano dell’uomo d’affari italo-americano per concludere la trattativa di cessione del Milan, le indiscrezioni che trapelano da casa Berlusconi e le sensazioni sempre più forti avvertite dagli addetti ai lavori dicono altro: che ci troviamo ad un passo dal clamoroso dietrofront del presidente rossonero. L’imperatore di Arcore pare infatti sempre più orientato - stavolta però con il supporto incondizionato anche  dei figli Marina e Piersilvio, non più così convinti della necessaria cessione del club - a tenersi il Milan tutto per sè, alla faccia dei poveri investitori cinesi, tenuti al cappio da diverse settimane, e soprattutto del sempre più disperato popolo rossonero, angosciato all’idea di ricominciare un’altra stagione all’insegna della confusione e dell’improvvisazione berlusconiana.

Incontro Galliani-Brocchi

I primi segnali sono arrivati proprio nel pomeriggio di ieri quando è trapelata la notizia dell’incontro tra Adriano Galliani e Cristian Brocchi, non certo per comunicargli la conclusione del rapporto con il Milan. Amministratore delegato e attuale allenatore hanno parlato fitto fitto per pianificare la prossima stagione rossonera, dalle strategie logistiche fino alle date del raduno (i giocatori sono stati convocati il 5 e il 6 luglio per i test fisici che si svolgeranno a Milanello, mentre il 7 inizierà il ritiro vero e proprio).

Argomento mercato

Tra i vari argomenti trattati da Galliani e Brocchi, anche quello del mercato, a ulteriore dimostrazione che i due non si sono incontrati per scambiarsi gli auguri di buone vacanze. Pare che l’ex tecnico della Primavera rossonera abbia sottoposto all’ad la propria lista della spesa che prevede almeno un acquisto di spessore per reparto (come peraltro evidenziato anche dalle colonne del diariodelweb.it nelle scorse settimane). Non si è parlato di nomi ma gli identikit dell’allenatore riportano ad un centrale di difesa da accoppiare a Romagnoli, ad un centrocampista di qualità e quantità in grado di elevare il tasso tecnico della squadra e una doppia opzione per l’attacco, un centravanti in grado di fare reparto da solo in caso di cessione di Bacca oppure una seconda punta nell’eventualità di cedere il francese Niang.

Ultimo tentativo di Galatioto 

Una cosa è certa, la macchina organizzativa per la prossima stagione si è messa in moto e a tirare le fila del discorso sono sempre i soliti noti: Silvio Berlusconi da un letto d’ospedale (a proposito, buona guarigione!), Adriano Galliani per il mercato e Cristian Brocchi per la parte tecnica. 

E i nuovi acquirenti cinesi? Entro giovedì, ultimo giorno di consultazioni tra Sal Galatioto e i vertici Fininvest ne sapremo qualcosa di più, ma forse vale la pena iniziare ad abituarsi all’idea che il Milan resterà ancora saldamente a lungo nelle mani di Silvio Berlusconi.