7 dicembre 2019
Aggiornato 23:30

Cessione Milan, allarme rientrato: il 16 agosto incontro tra le parti

Sono arrivate in fretta le smentite sul ritiro dei cinesi dalla trattativa per la cessione del Milan, anzi adesso c’è anche un appuntamento fissato il 16 agosto che potrebbe essere quello giusto per le firme. Intanto è scaduto il periodo di esclusiva, da questo momento in poi Fininvest potrà prendere in considerazione altre offerte.

MILANO - L’allarme suscitato dall’indiscrezione rilasciata in giornata dal portale cinese dongqiudi.com, secondo cui il consorzio asiatico avrebbe abbandonato la trattativa per l'acquisizione del Milan, è rientrato in fretta. Tanto rumore per nulla, avrebbe detto William Shakespeare, ma ci sta che in un contesto così caotico, come quello che regna in questa fase della trattativa per la cessione del Milan alla misteriosa cordata cinese, ogni colpo di vento diventi una tromba d’aria.
Invece, come anticipato nel nostro precedente articolo, da fonti vicine alle due parti sono filtrate le smentite del caso e addirittura è venuta fuori una data, il 16 agosto, che potrebbe rappresentare la giornata decisiva per la conclusione delle operazioni. 

Due novità importanti
Ma ci sono altre due notizie piuttosto rilevanti emerse in questo afoso pomeriggio di inizio agosto: la prima è che il periodo in esclusiva con la cordata cinese guidata da Galatioto e Gancikoff è ormai scaduto e quindi da adesso la Fininvest potrebbe prendere in considerazioni eventuali altre offerte; la seconda è che Berlusconi ormai ha deciso per il tutto o niente. Quindi ogni ulteriore accordo sarà solo per l’acquisizione del 100% del pacchetto azionario dell’Ac Milan, o meglio del 99,4%, quanto posseduto dalla holding di famiglia.