7 dicembre 2019
Aggiornato 17:30

Milan, il mercato dei sogni lo fanno gli altri

Mentre Berlusconi sfoglia la margherita, indeciso se cedere o meno il Milan ai cinesi, le altre grandi della nostra serie A sferrano gli assalti decisivi a tutti gli obiettivi di mercato rossoneri: Pjaca, Milik, Zielinski si allontanano da Milanello ogni giorno che passa.

MILANO - Pjaca, Milik, Zielinski, tutti nomi accostati al Milan negli ultimi giorni e che probabilmente resteranno nei sogni dei tifosi rossoneri. Mentre infatti Silvio Berlusconi, oggi finalmente dimesso dall’Ospedale San Raffaele dove si è sottoposto al delicato intervento chirurgico al cuore, sfoglia la margherita ancora indeciso se cedere o non cedere, gli altri club non stanno a guardare e Galliani rischia di veder sfumare uno dopo l’altro tutti gli obiettivi fissati all’inizio della campagna acquisti.

Primo summit di mercato
Intanto nella giornata di ieri c’è stato il primo approccio di Vincenzo Montella con il mondo rossonero. Prima la visita Milanello, poi a Casa Milan, la sala dei trofei, le foto di rito, l’incontro con i futuri collaboratori (dal direttore sportivo Maiorino a Daniele Tognaccini) e per finire una cena di lavoro a tre con Adriano Galliani e Nicholas Gancikoff, l’uomo di Galatioto e quindi dei possibili nuovi investitori cinesi.

Firma o non firma?
È vero che la presenza del rappresentante della cordata asiatica ad un tavolo così importante per la programmazione e la messa a punto del nuovo Milan dovrebbe rappresentare una garanzia significativa del fatto che l’operazione stia per andare in porto senza ulteriori sussulti, ma è altrettanto evidente che in mancanza della tanto agognata firma di Silvio Berlusconi al contratto di cessione del pacchetto di maggioranza del club, il mercato rossonero è formalmente paralizzato. 

Basta soldi Fininvest
In quest’ottica l’acquisto già concluso di Gianluca Lapadula va visto come un reinvestimento dei soldi incassati dalla Roma per il riscatto di Stephan El Shaarawy. E infatti le indicazioni che l’attuale presidente del Milan avrebbe dato al fido amministratore delegato rossonero sono chiare: fin quando non arrivano i soldi dei cinesi resterà tutto bloccato perché soldi dalla Fininvest non ne usciranno più.
Una mazzata non da poco alle legittime aspirazioni di rinascita dei tifosi milanisti, visto che - come peraltro sottolineato più volte anche dalle colonne del diariodelweb.it - il mercato non aspetta e mentre Silvio Berlusconi decide cosa fare della sua amata creatura e i cinesi sono alla finestra in attesa della sua agognata firma, gli altri club sono super operativi. 

Offensiva partenopea
In quest’ottica va tenuto particolarmente d’occhio il Napoli, scatenato su tutti gli obiettivi del Milan. Nella giornata di ieri, ad esempio, il giovane bomber polacco classe ’94 dell’Ajax Arkadiusz Milik è stato avvistato all’ombra del Vesuvio, si dice in vacanza, ma in realtà per prendere contatto con quella che potrebbe diventare la sua nuova squadra. Situazione analoga a quella dell’altro polacco Piotr Zielinski, centrocampista dell’Empoli conteso dal Liverpool ma sempre più vicino al Napoli. E sempre il club partenopeo avrebbe già lanciato una minacciosa offensiva per il duo della Dinamo Zagabra Pjaca e Rogg, entrambi classe ’95 ed entrambi seguiti con attenzione da Galliani. La proposta monstre di De Laurentiis (35 milioni per i cartellini dei due talenti croati) è stata immediatamente accolta dalla società zagrebina, per quanto soprattutto Pjaca appaia dubbioso.

Il mercato dei sogni
Alle spalle del geniale attaccante e fantasista di Zagabria, oltre al Milan piuttosto defilato, c’è sempre la Juventus pronta a sferrare l’assalto decisivo in qualsiasi momento. Per i preoccupati tifosi rossoneri si prospetta un’altra estate shock: anche quest’anno c’è il rischio che il mercato dei sogni lo facciano gli altri.