19 novembre 2019
Aggiornato 22:00
e-commerce

La Cina, l'e-commerce e la rivincita dei marchi di lusso

Negli ultimi mesi Gucci e Louis Vuitton hanno aperto negozi di e-commerce per vendere direttamente ai clienti in Cina. Alibaba ha stretto partnership addirittura con Maison Valentino

Finanza

Alibaba alza l'offerta per comprare MoneyGram

Ant Financial, la controllata della cinese Alibaba, ha lanciato una nuova offerta per comprare l'americana MoneyGram e mettere fuori gioco la rivale statunitense Euronet. Resta da vedere approccio dell'amministrazione Trump.

Automotive

Alibaba e l'auto con il parabrezza in realtà aumentata

Il progetto è della startup WayRay che ha prodotto un cruscotto in realtà aumentata che proietta direttamente sul parabrezza della smart car le indicazioni stradali, la velocità di percorrenza, il livello di benzina e tutte le indicazioni relative al traffico.

lavoro

Alibaba cerca nuovi giovani da assumere

I candidati saranno assunti, studieranno la cultura aziendale, impareranno il cinese e svolgeranno almeno tre mansioni diverse in altrettante divisioni del gruppo. Ecco le tappe in Italia

accordo con alibaba

E-Marco Polo, la vetrina in Cina per il Made in Italy

E-Marco Polo lancia una vetrina B2C di servizi "end-to-end" che permette ad aziende e brand italiani di vendere i propri prodotti direttamente ai consumatori cinesi senza avere una presenza fisica nel Paese

Non la Russia, ma qualcun altro

Putin dietro all'hackeraggio di Yahoo? Non proprio...

Mosca è ormai il capro espiatorio standard dei cyber-attacchi subiti dagli Usa. Ma in questo caso più degli altri, la logica la scagiona. Perché c'è chi avrebbe avuto ben più interesse a farlo

Made in Italy e Alibabà

Renzi apre a Alibaba: cosa prevede l'accordo con il cinese Jack Ma

L'accordo tra il governo italiano e Alibaba apre le porte di un mercato costituito da circa 430 milioni di consumatori cinesi all'export italiano. Si tratta di un'alleanza strategica e una grande chance per il made in Italy.

Calcio & Finanza

Cessione Milan, Berlusconi medita il colpo di scena

Assume sempre maggiore consistenza l’offerta della cordata cinese disposta a rilevare la maggioranza del pacchetto azionario del Milan. Silvio Berlusconi però ancora nicchia, indeciso se accettare la proposta oppure tirare dritto da solo per non uscire di scena da sconfitto. La vittoria del Milan nella finale di Coppa Italia potrebbe semplificare la scelta finale.

Calcio - Serie A

L’ironia di Jack Ma non convince: c’è Alibaba sul Milan

Chiamato in causa a gran voce dalla stampa italiana il magnate cinese ha provato a defilarsi con una battuta (non particolarmente riuscita) su un social network. Secondo il direttore di chinafiles.com però sarebbe proprio Jack Ma l’uomo chiave della cordata che sta per acquistare il Milan.

Calcio - Serie A

Cessione Milan: siamo alla svolta finale

C’è ancora qualche perplessità sui nomi dei magnati cinesi coinvolti (Jack Ma, Li Ka Shing e Robin Li) ma non c’è più alcun dubbio sul fatto che l’operazione si concluderà e molto presto il Milan diventerà cinese. Silvio Berlusconi avrebbe dato il suo assenso e si attende solo la chiusura della trattativa.

Alzi la mano chi non ha mai acquistato online

I nuovi colossi degli acquisti online: risparmiare con Alibaba e Aliexpress

I dati dimostrano che nel 2015 almeno il 34% degli italiani ha effettuato almeno un ordine sul web. Tuttavia il fenomeno è in continua crescita e ogni anno il fatturato del mercato dell'e-commerce registra una crescita a due cifre.

Internet

Yahoo rinuncia a scorporo quota Alibaba

A pesare sulla decisione è stata anche l'incertezza sul reale costo dell'operazione, dal momento che non è chiaro se l'eventuale scorporo sarebbe esentasse.

Lo sostiene il CDA dopo riunione di oggi

Yahoo non vende la divisione web e si tiene la quota in Alibaba

Il gruppo si concentrerà invece sul «reverse spinoff» come ha sottolineato in una intervista a Cnbc l'amministratore delegato Marissa Mayer che proprio oggi ha avuto la conferma che il consiglio di amministrazione ha «piena fiducia nel suo operato».

Come Jeff Bezos di Amazon con il Washington Post

Anche Alibaba vuole il suo giornale

Jack Ma infatti starebbe trattando per acquistare il South China Morning Post, un quotidiano molto influente in lingua inglese pubblicato a Hong Kong. La notizia è ripresa dal New York Times che cita fonti a conoscenza delle discussioni tra il miliardario cinese e la proprietà del quotidiano.

Streaming online

Alibaba lancia il «Netflix» cinese

Il servizio si chiamerà Tmall Box Office (Tbo) e offrirà contenuti comprati dalla Cina e da altri paesi, oltre a produzioni originali nelle quali Alibaba investirà direttamente. Il mercato cinese potrebbe valere 214 miliardi entro il 2018

Internet

Yahoo!, il giorno tanto atteso dagli azionisti è arrivato

L'amministratore delegato del gruppo, Marissa Mayer, ha infatti annunciato che effettuerà uno spin-off esentasse con le restanti azioni (il 15,4%) possedute di Alibaba, dando vita a un nuovo gruppo che si chiamerà SpinCo. Rally del titolo a Wall Street.

Dopo l'Ipo record

Alibaba diversifica

Il gigante fondato dall'ex insegnante di inglese Jack Ma ha appena messo a segno un doppio colpo in settori - quello bancario e alberghiero - marginali fino ad ora nella galassia del conglomerato.

Internet

Alibaba, shopping nella Silicon Valley

Il colosso dell'e-commerce ha finanziato con 120 milioni di dollari Kabam, una startup di video-game: in questo modo la società cinese si è aggiudicata un posto nel board e una parte significativa delle azioni della compagnia californiana che adesso vale più di un miliardo di dollari.

Ma per gli analisti vale 230 miliardi

Ipo vicina, Alibaba alza la sua valutazione a 130 miliardi di dollari

Il dato deriva da un più alto valore delle azioni con cui il gruppo fondato da Jack Ma garantisce compensi ai dipendenti, emerso dai documenti depositati ieri, dopo la chiusura di Wall Street, presso la Consob americana in vista dell'atteso sbarco al New York Stock Exchange.

Internet & Finanza

Calano le vendite di Alibaba, brutte notizie per Yahoo!

In una mossa che puntava a stuzzicare l'appetito degli investitori prima della mastodontica quotazione in Borsa, il colosso del commercio online cinese Alibaba (di cui Yahoo possiede una quota del 24%) ha rivelato per la prima volta il fatturato dei suoi due principali siti di shopping.