25 giugno 2017
Aggiornato 12:00
> <
RSS

Giannini: con ddl portiamo il precariato alla dimensione fisiologica del 2,5%

«Il precariato in Italia è arrivato alla punta massima del 18% nel 2007. Da quel momento c'è stata una stabilizzazione - spiega il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini -. Noi con questo ddl portiamo il precariato alla sua dimensione fisiologica che è il 2,5%, ossia togliamo quella fetta di instabilità che ha impedito alla scuola italiana di fare sempre una programmazione di qualità».

Dov'é finito il ddl sulla scuola?

Sono trascorsi otto giorni dal Consiglio dei ministri nel corso del quale è stato illustrato il Ddl sulla scuola ma, ancora oggi, di un testo ufficiale non c'è traccia. Inoltre non si sa nemmeno quando il provvedimento arriverà in Parlamento. I deputati del M5S esprimono preoccupazione, e ai microfoni di DiariodelWeb.it è intervenuto l'On. Gianluca Vacca.

«Ci hanno messo completamente in mano ai presidi»

Dopo le manifestazioni degli studenti, anche i docenti attaccano la Buona Scuola di Renzi. Al DiariodelWeb.it, il presidente dell'Associazione Nazionale Docenti Francesco Greco spiega tutti i punti deboli del ddl: da un eccessivo potere dato ai presidi, a assunzioni promesse e non mantenute, fino a scatti di merito non pervenuti.

Troppi decreti? Renzi prende in ostaggio i precari della scuola

Lo contestavano per il suo continuo ricorso a decreti legge, ma ora che Renzi ha annunciato il ddl per la riforma della scuola, le opposizioni lo contestano comunque. Al DiariodelWeb, Silvia Chimienti (M5S) spiega che, per il punto dell'assunzione dei precari, solo il decreto assicurerebbe il raggiungimento dell'obiettivo. Confermando, di fatto, la tesi pro-decreto sostenuta dall'astuto premier.

Associazione Nazionale Docenti: perché Renzi non ci ascolta?

Il decreto ancora non c'è, ma le critiche sono già numerose. Al DiariodelWeb.it, l'Ass. Nazionale Docenti accusa gli organizzatori del convegno Pd sulla scuola di non aver lasciato intervenire i partecipanti, e il Governo di aver operato in modo antidemocratico sulla riforma. In più, il miliardo previsto in Legge di Stabilità sarebbe un semplice recupero dei tagli già perpetrati all'istruzione.

> <