16 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
Il premier sulla riforma della Scuola

Renzi apre ai precari: «Continueremo a discutere nei prossimi giorni sulle assunzioni»

Apertura del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sugli insegnanti precari. «Continueremo a discutere nei prossimi giorni sulle assunzioni di determinate categorie di precari piuttosto che altre, sull'organizzazione del sistema scolastico - ha detto Renzi a Trento -. Se facciamo questa riforma la scuola cambia, altrimenti non andiamo da nessuna parte».

TRENTO (askanews) - Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha fatto visita, questo pomeriggio a Trento, alla Fondazione Bruno Kessler (Fbk), che ha definito «un luogo dove si respira futuro». «E' importante che in Italia ci sia sempre di più un'attenzione ai temi della ricerca e dell'innovazione e che si favorisca l'investimento di tutto ciò che ci fa immaginare un futuro diverso - ha detto Renzi -. Abbiamo bisogno di gente che non sta a piangersi addosso e qui alla Fbk di Trento c'è voglia di innovare, di essere curiosi, di sperimentare».

Con questa riforma la scuola cambia
Apertura del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sugli insegnanti precari. «Continueremo a discutere nei prossimi giorni sulle assunzioni di determinate categorie di precari piuttosto che altre, sull'organizzazione del sistema scolastico - ha detto Renzi a Trento -. Se facciamo questa riforma la scuola cambia, altrimenti non andiamo da nessuna parte». «La politica è una cosa seria, non è soltanto il solito litigio dei palazzi romani ma andare incontro alla gente e cercare di rispondere ai bisogni più profondi». Così il premier Matteo Renzi questo pomeriggio a Trento.

Pronti ad ascoltare
«Siamo pronti ad ascoltare e condividere», approfondendo «nel merito le ragioni di questa manifestazione». Lo ha detto, a proposito della protesta contro la riforma della scuola, il presidente del Consiglio. «Vada come vada andiamo avanti, decisi ad ascoltare tutti, ma a togliere un po' di polvere da questo paese», ha continuato, precisando che quello della scuola «è il tema chiave».

Governo pronto ad incentivare l'autonomia della scuola
«Il governo ha messo più soldi sulla scuola ed è pronto a incentivare la grande intuizione che è l'autonomia, cioè la possibilità per la scuola di non essere in mano alle circolari ministeriali o sindacali ma alle famiglie e magli studenti», ha continuato Renzi a Trento. «Se facciamo questo sulla scuola cambiamo l'Italia sennò non andiamo da nessuna parte», ha concluso.