28 giugno 2017
Aggiornato 16:00
La manifestazione di Roma

Cgil in piazza contro i nuovi voucher. Camusso: «Ricorreremo alla Consulta»

Il sindacato torna in piazza contro i nuovi voucher introdotti nella «manovrina». «La politica non ha avuto il coraggio di fare un confronto a viso aperto» dice la leader della Cgil. Per Camusso, il governo ha confuso in questi anni i bonus con le politiche strutturali. La replica del Premier Gentiloni: «Rispetto Cgil, ma non condivido»

La Cgil torna in piazza contro gli «eredi» dei voucher. Camusso: «Nuova forma di precarietà»
La Cgil torna in piazza contro gli «eredi» dei voucher. Camusso: «Nuova forma di precarietà» (ANSA)

ROMA - Un grande guanto rosso come simbolo dello schiaffo dato alla democrazia per aver reintrodotto strumenti di regolazione del lavoro occasionale dopo che era stato scongiurato il referendum con l'abolizione per legge dei voucher. Lo indossa la segretaria generale della Cgil, durante la manifestazione indetta dal sindacato che prevede due cortei verso Piazza San Giovanni da piazza della repubblica e da Ostiense: «lo schiaffo - ha detto la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso - è stato dato dal governo e dal parlamento alle regole costituzionali».
«Non appena ci sarà la pubblicazione» in Gazzetta ufficiale della manovrina che contiene la norma sulla reintroduzione dei voucher, «faremo le cose che bisogna fare, verificare l'utilizzo e da questo punto di vista attaccare giuridicamente tutte le cose che si possono attaccare e chiederemo alla Corte Costituzionale che vuol dire violare l'articolo 75 della Costituzione» che riguarda i referendum.

Camusso: «Continueremo le nostre battaglie sul lavoro»
Sullo striscione di apertura di un corteo colorato e partecipato si chiede «rispetto» proprio della volontà popolare. «Noi abbiamo un giudizio preciso su un governo che aveva detto che abrogava delle leggi, le ha riproposte di soppiatto e di nascosto, registriamo che aveva paura del giudizio che avrebbero dato i cittadini e continueremo le nostre battaglie sul lavoro ed è per noi fondamentale sapere quale è il futuro della politica del Paese», ha aggiunto.
A fianco della Camusso diversi leader politici, folta la pattuglia di Mdp, da Pier Luigi Bersani al coordinatore Roberto Speranza a l'ex segretario della Cgil Guglielmo Epifani, senatori e deputati da Scotto a D'attorre, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Alla manifestazione anche Nicola Fratoianni, segretario Si.

Gentiloni: «Rispetto Cgil, ma non condivido»
«La manifestazione di oggi ovviamente non la condivido, sarei un po' matto perché è contro decisioni del mio governo». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, parlando a Bologna nel corso di una intervista collettiva sul palco di Repubblica delle idee.
Quella promossa dalla Cgil contro la reintroduzione dei voucher «non è una manifestazione dei sindacati ma di un sindacato, anche se il più importante e non solo dal punto di vista numerico. L'intero paesaggio sociale italiano non è sulle stesse posizioni della Cgil», ha osservato il capo del governo, citando le rappresentanze di «piccole e medie imprese, cooperative, altri sindacati» e per questo «la rispetto ma non la condivido».

D'Alema: «Dalla Cgil giusta risposta ad una vicenda vergognosa vicenda»
«La manifestazione di oggi è la giusta risposta del mondo del lavoro alla vergognosa vicenda dei voucher. Alla mortificazione dei diritti dei lavoratori rappresentata dal Jobs Act, il Governo ha aggiunto l'insopportabile sopruso di non consentire lo svolgimento del referendum, negando ai cittadini la possibilità di difendere i propri diritti». Lo ha dichiarato in una nota Massimo D'Alema, esponente di Articolo1 - Mdp.
«Purtroppo, per motivi strettamente personali, non posso essere oggi in piazza San Giovanni, ma esprimo piena solidarietà - ha aggiunto - a tutte le lavoratrici e ai lavoratori e gratitudine alla Cgil che ha voluto organizzare, ancora una volta, un'importante e imponente iniziativa di partecipazione democratica».