18 ottobre 2019
Aggiornato 11:00
Iniziativa su base sentenza Corte di Cassazione

La battaglia di Codacons in favore precari SSn Roma

L'associazione dei consumatori lancia una nuova azione collettiva riservata ai precari romani che operano nel settore della sanità

ROMA - L'associazione dei consumatori si schiera dalla parte dei precari romani e lo fa con una nuova battaglia in favore dei lavoratori precari della sanità della capitale. Dopo l'azione avviata a tutela dei precari della scuola che sta portando a risarcimenti in favore dei docenti, l'associazione dei consumatori lancia oggi una nuova azione collettiva riservata ai precari romani che operano nel settore della sanità. L'iniziativa legale del Codacons si basa su una sentenza della Corte di Cassazione dello scorso 15 marzo, che ha riconosciuto i diritti dei lavoratori precari degli ospedali pubblici, stabilendo che le aziende sanitarie non possono ricorrere al continuo rinnovo dei contratti a tempo determinato senza assumere personale tramite concorso.

Il risarcimento del danno
Per i supremi giudici, inoltre, in caso di abuso di contratti a termine da parte di una pubblica amministrazione, il dipendente ha diritto al risarcimento del danno da «perdita di chances lavorative», in quanto il lavoratore rimane «confinato in una situazione di precarizzazione e perde la chance di conseguire, con percorso alternativo, l'assunzione mediante concorso nel pubblico impiego o la costituzione di un ordinario rapporto di lavoro privatistico a tempo indeterminato».

Tempo indeterminato e anzianità
«Ora tutti i lavoratori a tempo determinato impiegati presso le Aziende Sanitarie pubbliche di Roma con contratti a termine che abbiano superato nella loro durata complessiva i 36 mesi, possono chiedere ed ottenere non solo l'assunzione a tempo indeterminato, ma anche il riconoscimento dell'anzianità di servizio e il risarcimento del danno fino a un massimo di 50.000 euro», afferma il candidato a sindaco di Roma e presidente Codacons, Carlo Rienzi.