23 agosto 2019
Aggiornato 00:30
Giustizia e politica

La denuncia di Rosy Bindi: «7 impresentabili fra Sicilia e Ostia»

«Una di queste - ha dettola presidente della commissione Antimafia - rientra nelle condizioni di incandidabilità per la legge Severino, mentre le altre sei incorrono nella previsione del nostro codice di autoregolamentazione»

Elezioni regionali

Sicilia, Di Maio: «Osce monitori le elezioni»

Il candidato premier del M5s: «Noi lanciamo una forte denuncia, c'è un grande pericolo di condizionamento del voto e di mancanza di libertà»

Mafia

Palermo, vandalizzata statua di Falcone in una scuola dello Zen

A pochi giorni dall'anniversario della strage di via D'Amelio il 19 luglio, uno sfregio, non il primo, alla statua del magistrato simbolo dell'anti-mafia. Gentiloni: 'Misera esibizione di vigliaccheria', Boldrini: 'Gesto ignobile e vigliacco'

Lotta alla mafia

Codice Antimafia, la riforma del Pd è un compromesso al ribasso

Il Pd del duo Renzi-Gentiloni potrà vantarsi di aver portato a casa la riforma del Codice Antimafia, ma il risultato politico effettivo, come già avvenuto in altri casi, è piuttosto discutibile. Ecco perché

La nuova Relazione della Direzione nazionale antimafia

La 'ndrangheta è ovunque, anche nelle istituzioni: l'Antimafia lancia l'allarme

Le mani della 'ndrangheta sono dappertutto, in ogni settore, e l'organizzazione non si arricchisce più intercettando solamente flussi economici illeciti, con il traffico di droga o le estorsioni, ma anche intercettando flussi pubblici

Elezioni nel 2012

Antimafia: indagine per presunto voto di scambio a Lignano

Fra il 2011 e il 2012, in prossimità del voto comunale, si sarebbe verificata una «organizzata migrazione» dalla Campania a Lignano, con nuclei familiari che avrebbero ottenuto la residenza a pochi mesi dal voto. Sarebbero così state spostate circa 400 preferenze a vantaggio dell'allora vicesindaco

Revocato indulto al figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo

Ciancimino jr torna in carcere: condannato in via definitiva

Ciancimino è stato condannato in via definitiva a 3 anni per detenzione di esplosivo, e nei suoi confronti è stato revocato l'indulto concessogli dopo una condanna a 2 anni e 8 mesi per riciclaggio

L'ultima evidenza è l'inchiesta di Domenico Quirico

La mafia ci protegge dall'Isis? No, ci fa affari

C'è chi ha sostenuto che la mafia agisca a protezione delle terre italiche da infiltrazioni terroristiche. E invece, è sempre più evidente che mafie e jihadisti, nel Sud Italia, fanno affari d'oro

13 i comuni monitorati dalla Commissione Antimafia

Elezioni comunali: la lista dei 14 «impresentabili» fornita dall'Antimafia

14 i candidati ritenuti «impresentabili», tutti presentati in liste civiche: 8 si riferiscono all'incandidabilità in base alla legge Severino, 3 sono casi di ineleggibilità, 3 casi riguardano il Codice di autoregolamentazione delle candidature

Scontro in Antimafia

Mafia, l'inchiesta M5s sul ministro fa tremare il Pd

I Cinque stelle vogliono andare a fondo dei sospetti di infiltrazioni mafiose a Reggio Emilia durante gli anni in cui era sindaco Graziano Delrio, oggi braccio destro di Matteo Renzi. Ma il Partito democratico non ci sta

L'ennesima tegola sul governo

Matteo come papà Silvio: arrivano le inchieste giudiziarie

Gli mancava solo il mirino della magistratura per essere tutto suo padre. Ora nei guai con la giustizia sono finiti il suo braccio destro, il suo ministro dello Sviluppo economico e anche alcuni futuri transfughi della maggioranza

L'ex sindaco di Roma in una nota

Alemanno si difende: «Basta con questa balla di me e Buzzi»

Alemanno ribadisce l'assurdità del suo presunto coinvolgimento con la 'ndrangheta che, dicono le accuse, gli avrebbe dato un aiutino in termini di voti in Calabria alle Europee del 2014. E i grillini fanno subito una proposta

Parla la deputata salernitana del M5S

Giordano: «Dietro De Luca l'ombra di De Mita»

Silvia Giordano ci ha spiegato la paradossale situazione di Vincenzo De Luca: il candidato «impresentabile» del PD, candidabile ma non eleggibile

Regionali 2015

Bindi vs Renzi: De Luca «impresentabile»

Matteo Renzi è furioso, e non fa nulla per nasconderlo. Proprio alla vigilia del silenzio elettorale che toglie anche il diritto di replica ai candidati alle regionali finiti nel mirino, Rosy Bindi lancia la bomba mettendo nella ormai famosa lista degli «impresentabili» stilata dalla commissione Antimafia da lei presieduta il candidato del Pd alla regione Campania Vincenzo De Luca.

In Puglia e Campania

Regionali, i nomi dei 17 «impresentabili»

È formata da 17 nomi la lista dei candidati «impresentabili» alle prossime regionali appena resa nota oggi dalla Commissione parlamentare Antimafia presieduta da Rosy Bindi. Spiccano De Luca e la moglie di Mastella

Prima uscita pubblica nella sua Palermo

Mattarella ricorda Falcone: «La mafia si può sconfiggere»

Ventitrè anni fa la stage di Capaci. Il presidente della Repubblica alla celebrazioni, centinaia di ragazzi al Villaggio della legalità. Gli studenti ridipingono la scritta «No mafia» sulla casa da cui fu azionato il telecomando.

L'inchiesta

Rosy Bindi: «Mafia Capitale è un caso politico»

La presidente della commissione antimafia definisce «utile» l'audizione di ieri con Gianni Alemanno. Matteo Orfini lo attacca: «Per il Pd la lotta alla mafia è dovere del sindaco»

Risposta alle accuse

Alemanno: «Con Mafia Capitale io non c'entro»

«Nessun segnale di infiltrazioni mafiose in Campidoglio», ha risposto l'ex sindaco di Roma nell'audizione in commissione parlamentare antimafia di cui è stato protagonista oggi

La strage di Via D'Amelio

Boldrini: Borsellino conosceva il profumo della libertà

A ventidue anni dall'attentato in cui persero la vita il giudice Borsellino e la sua scorta, intervengono il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e la presidente della Camera, Laura Boldrini. Intanto, a Palermo, i familiari delle vittime di mafia sono stanchi delle verità parziali.