18 agosto 2018
Aggiornato 20:00

L'Uefa «processa» Buffon

Aperti due procedimenti disciplinari contro il capitano bianconero dopo l'espulsione e l'attacco all'arbitro Michael Oliver nel finale della sfida di ritorno di Champions League tra Real Madrid e Juventus

Il senso di Buffon per l’onestà

L’incredibile sfogo del portiere bianconero a fine partita lascia tutti a bocca aperta, suscitando lo sconcerto dei tifosi (principalmente quelli milanisti), memori della dichiarazioni beffarde di Buffon dopo il famigerato gol di Muntari.

Dalla Francia il primo smacco per Donnarumma

Il calcio internazionale snobba il portiere del Milan. È questo quanto emerge dalla classifica stilata da una giuria di esperti, tra Canizares, Maier e Toldo, per il giornale francese France Football. A guidare questa graduatoria c’è Neuer, seguito da Buffon e Courtois. A seguire Lloris, Oblak, perfino Keylor Navas, ma non Donnarumma.

Italia al Mondiale: cosa c’è di vero nell’ipotesi ripescaggio

Gli appassionati di calcio ricordano bene quanto avvenne nella tarda primavera del ’92, purtroppo uno dei momenti più bui di tutto il continente europeo: lo scoppio della guerra nei Balcani. Allora la Jugoslavia fu costretta a cedere il posto alla Danimarca che poi vinse gli Europei in Svezia. Oggi i tifosi italiani dovrebbe augurarsi un nuovo conflitto per sperare nel ripescaggio.

Gigio & friends: la nuova Italia riparte dal Milan

La ricostruzione della Nazionale azzurra dopo l’apocalisse di Ventura poggia su solide basi: a partire dal prossimo capitano Bonucci, senza dimenticare il giovanissimo portiere del Milan, chiamato a sostituire Buffon, l’altro centrale Romagnoli di difesa, l’esterno Conti e i due ’98 Locatelli e Cutrone.

Disfatta mondiale: i destini segnati di Tavecchio e Ventura

La catastrofe è compiuta. L’Italia, per la prima volta dopo 60 anni, non parteciperà alla fase finale di un mondiale e sul banco degli imputati sono destinati a salire il presidente federale Tavecchio e il ct Ventura. Se però per il secondo il destino appare segnato, il numero uno del calcio italiano sembra aggrappatissimo alla sua poltrona

Ventura, niente scuse: il calcio italiano non è in crisi

L’Italia è sull’orlo del baratro calcistico ed è già iniziato il j’accuse nei confronti di tutto il movimento. Ma il calcio italiano, come testimoniano i numeri, non è affatto in crisi e la scadente Nazionale di Ventura non può rappresentarlo in maniera onorevole. Forse servirebbe un drastico cambio di rotta, anche in caso di qualificazione mondiale.

Italia: la rivoluzione shock del ct Ventura

Tre cambi di formazione rispetto agli undici scesi in campo dal primo minuto in Svezia, purtroppo però non quelli richiesti a gran voce da tutti i tifosi azzurri. Spazio e Jorginho, Gabbiadini e Florenzi, al posto di De Rossi, Belotti e Verratti squalificato. Lorenzo Insigne invece ancora una volta destinato alla panchina.

Playoff mondiali: Italia, aggrappiamoci alla Svezia

Può sembrare un paradosso, ma al cospetto delle ultime inguardabili prestazioni della Nazionale, la sola speranza degli azzurri è la qualità tecnica a dir poco scadente dei rivali svedesi. Da una parte calciatori di Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, dall’altra ragazzotti provenienti dal campionato russo, greco, danese e perfino dagli Emirati Aarabi.

Messi, Ronaldo, Bonucci a caccia del pass per Russia 2018

Tanti scontri tra rossoneri nelle varie sfide in programma nel weekend per le qualificazioni al mondiale di Russia 2018: Andrè Silva contro Ricardo Rodriguez, Zapata contro Gustavo Gomez, ma a tenere banco soprattutto il doppio impegno dell’Italia contro Macedonia e Albania alla caccia del punto decisivo per conquistare i playoff.

Cutrone alla Inzaghi, Silva come Sheva: i tifosi del Milan sognano

Uno è “Il predestinato”, come già ribattezzato dall’intero universo calcistico di casa nostra; l’altro è “il killer implacabile”, capace di far gol con una concretezza impressionante (in Europa League un gol ogni 33 minuti). Insieme formano la nuova coppia gol del Milan e i tifosi rossoneri già sognano.

Perchè è impossibile brindare al rinnovo di Donnarumma

Il popolo rossonero è spaccato di fronte alle notizie proveniente dal fronte rinnovo Donnarumma. C’è chi applaude il lieto evento, chi invece rimprovera Gigio per avere dato retta finora al suo procuratore. Ma la vera ragione per cui è impossibile festeggiare è rappresentata da quella doppia clausola rescissoria che toglie potere al Milan.

Vincitori e vinti del caso Donnarumma: il Milan non ne esce bene

È arrivata alla fine la questione-rinnovo tra Donnarumma e il Milan. Gigio ha detto si a fronte di un mega contratto da 6 milioni di euro, più l’ingaggio del fratello Antonio che percepirà un altro milione netto a stagione. Ma a vincere è anche Raiola che ha strappato una doppia clausola di rescissione, non vantaggiose per il Milan.

Donnarumma tra Juve e Real Madrid, ma il Milan non lo cede

La decisione del giovane portiere rossonero di non rinnovare il contratto con i rossoneri ha provocato uno sconquasso nel mercato: tutte le big del calcio europeo si stanno muovendo per Gigio, ma la lotta sembra ristretta a Real e Juve, anche il Milan per adesso non sembra intenzionato a lasciarlo partire.

Gianluigi Buffon cittadino onorario di Latisana

«Sono orgoglioso di essere qui – ha commentato il portierone di Juventus e Nazionale - Il mio essere al 50% friulano mi ha aiutato a diventare ciò che sono per la laboriosità, il modo di approcciarmi al lavoro, la solidità mentale»