12 aprile 2021
Aggiornato 21:30
Calcio | Nazionale

Milan: all'orizzonte si profila un nuovo problema Donnarumma

Se venissero confermate le indiscrezioni che vedono una sempre più probabile cessione di Gigio in estate, al Milan resterebbe il problema del fratello Antonio.

MILANO - Sembrano ormai non esserci più dubbi sul futuro di Gianluigi Donnarumma lontano da Milanello. Malgrado un oneroso contratto da 6 milioni di euro netti l’anno firmato dal giovane portiere rossonero nel corso della lunga estate calda in casa Milan, le possibilità che Gigio resti ad indossare la casacca che ama fin da quando era bambino sono ridotte al lumicino. Intanto perchè i rapporti con la tifoseria sono ai minimi termini, grazie anche alle pericolose intrusioni del suo ingombrante procuratore Mino Raiola, ma soprattutto perchè le nuove condizioni legate al Fair Play Finanziario potrebbero imporre a Fassone e Mirabelli un sacrificio che possa garantire cash e plusvalenza. Praticamente il ritratto perfetto di Gigio Donnarumma.

Contratto extralarge
Con la cessione del numero 99, però, cosa succederà al fratello Antonio? Mirabelli l’ha voluto a tutti i costi in estate con l’obiettivo di convincere Gigio a firmare il rinnovo di contratto. Risultato ottenuto ma a prezzo di un contratto extralarge riconosciuto ad un calciatore che - exploit nel derby di Coppa Italia a parte, al Milan era stato chiamato per fare il terzo portiere. Un milioni di euro netto a stagione, questo lo stipendio che prende al Milan il più grande dei Donnarumma.

Nono in classifica
Sono solo otto i portieri in tutta la nostra serie A a percepire uno stipendio superiore a quello che il Milan elargisce ad Antonio Donnarumma (1): si tratta del genoano Perin (1,1), del granata Sirigu (1,5), del romanista Alisson (1,5), del napoletano Reina (2), dell’interista Handanovic (2,5), dei due juventini Szczesny (3,5) e Buffon (4,5) e naturalmente del fratello Gigio dall’alto dei suoi 6 milioni netti a stagione. Basta, nessun altro tra gli altri estremi difensori del nostro massimo campionato guadagna più di Donnarumma senior: nè Berisha, nè Sportiello, nè Viviano, nè Mirante, nè Strakosha, nè Sorrentino, nè Cragno, nè Consigli, nè Scuffet, seppur tutti titolari nelle loro rispettive squadre di club a fine mese ricevono un bonifico lontanamente paragonabile a quello incassato dal terzo portiere del Milan.

Contratto fuori misura
Un controsenso che potrebbe rappresentare un problema allorchè le strade di Gianluigi Donnarumma e del Milan si separeranno, probabilmente in estate. Perchè a quel punto chi avrà la forza, il coraggio e la volontà di accollarsi un ingaggio come quello che Fassone e Mirabelli hanno accordato all’ex Asteras Tripoli? Il rischio di dover cedere Gigio e tenersi Antonio è purtroppo più che un inquietante scenario di mercato.