19 agosto 2018
Aggiornato 23:00

Scambio Higuain-Bonucci: no, non è uno scherzo

Sembra tutt’altro che campato in aria il progetto appena delineato da Milan e Juventus per la trattativa più calda dell’estate. Restano sul tavolo due ordini di problemi da superare.
Bonucci indica a Gonzalo Higuain la strada per Milanello
Bonucci indica a Gonzalo Higuain la strada per Milanello (ANSA)

MILANO - Sembrava una barzelletta. Una delle tante che si leggono e si ascoltano durante le afose serate di giugno, luglio e agosto in tema di calciomercato. E invece, incredibile a dirsi, la presunta barzelletta ha più di qualche fondo di verità. Stiamo parlando dell’indiscrezione rivelata nella tarda serata di ieri da Sportitalia relativa a Bonucci. Secondo l’emittente televisiva, il capitano del Milan potrebbe essere vicino ad un clamoroso ritorno alla Juve, grazie ad uno scambio con Gonzalo Higuain, invece pronto a fare il percorso inverso ed indossare la casacca rossonera.
Il centrale della nazionale si annunciava ancora indeciso sul suo futuro, combattuto tra una permanenza a Milanello per portare a termine il progetto di rilancio milanista appena iniziato e un trasferimento a Parigi, dove ad accoglierlo ci sarebbe l’ex compagno Buffon di recente approdato al Paris Saint Germain.

Clamoroso scambio
E invece ecco la terza opzione a sorpresa. Marotta e Leonardo avrebbero messo sul piatto della trattativa per portare Higuain in rossonero anche il nome di Bonucci, ex mai abbastanza rimpianto. Premesso che il capitano rossonero sarebbe ben lieto di tornare a casa - la famiglia abita ancora a Torino, dove Leo ha lasciato anche tanti amici - i problemi da affrontare sarebbero solo ed esclusivamente di natura economica: la valutazione dei due calciatori e naturalmente il loro rispettivo ingaggio.

Due ordini di problemi
Se è noto che la Juve valuta il Pipita circa 60 milioni, non è ben chiaro quanto invece il Milan potrebbe pretendere per il difensore. Di certo non meno di 40 milioni, altrimenti la differenza di costo del cartellino non sarebbe proporzionata all’effettivo valore dei due campioni. Ma questo sarebbe solo il primo problema perchè poi Marotta dovrebbe convincere Bonucci ad accettare uno stipendio inferiore ai quasi 10 milioni di bonus che il difensore percepisce al Milan, mentre a Leonardo toccherebbe il compito di convincere Higuain a firmare un quadriennale a cifre ben inferiori ai 7,5 milioni annui incassati a Torino.