29 giugno 2017
Aggiornato 07:30
Calciomercato

Donnarumma tra Juve e Real Madrid, ma il Milan non lo cede

La decisione del giovane portiere rossonero di non rinnovare il contratto con i rossoneri ha provocato uno sconquasso nel mercato: tutte le big del calcio europeo si stanno muovendo per Gigio, ma la lotta sembra ristretta a Real e Juve, anche il Milan per adesso non sembra intenzionato a lasciarlo partire.

Il portiere del Milan Donnarumma
Il portiere del Milan Donnarumma (ANSA)

Roma – «Quando un giocatore del genere è sul mercato, abbiamo il dovere di provarci». La butta lì, Beppe Marotta, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, come fosse una frase da niente. Come non sapesse che da queste sue parole rischi di partire una telenovela che potrebbe riempire i giornali per settimane. Il «giocatore del genere» è Gianluigi Donnarumma, l’uomo (meglio: il ragazzo) che pochi giorni fa ha sconvolto il calciomercato italiano. «Raiola mi ha comunicato la decisione di Donnarumma di non rinnovare», aveva detto ieri l’ad del Milan Fassone. Da lì il caso (e il caos): cosa farà? Il Real pare favorito, c’è chi dice che resterà al Milan fino a scadenza (pur senza giocare). La Juve, intanto, zitta zitta, prova a inserirsi.

Real in pole
Un’altra dichiarazione importante, dopo quella di Fassone, l’ha fatta Mirabelli, ds del Milan: «L’input della proprietà è non accettare offerte. Anche perché, per noi Donnarumma non ha prezzo. Non lo vendiamo. Per ora». Parole - non si sa quanto sincere e quanto di circostanza – che fanno capire una cosa: il Milan vuole tanti soldi. Il rischio di perdere il proprio portiere gratis (fra un anno) c’è, ma ciò non vuol dire che il Milan abbia intenzione di svenderlo. Anche se per Donnarumma restare in tribuna (o al massimo giocare nella Primavera) sarebbe un duro colpo, sia in vista di un nuovo trasferimento sia in ottica Mondiali (dove comunque partirebbe dietro Buffon). La Stampa ne dà per certo il passaggio al Real Madrid e anche il PSG ha fatto un sondaggio (alcuni suoi dirigenti, forse non a caso, erano lunedì a Casa Milan per incontrare Mirabelli). Ma le parole di Marotta aprono uno spiraglio: la Juve ci proverà, e ha varie ragioni per farlo.

Chi dopo Gigi?
La prima riguarda proprio il nome fatto sopra: Gigi Buffon. Il capitano della Nazionale pare sia pronto ad appendere i guantoni al chiodo a fine stagione (Mondiali compresi). La Juve ha già blindato Szczesny, ma sogna il colpaccio. Dopo tutto chi, se non Donnarumma, già tra i primi portieri del mondo a poco più di diciott’anni, sarebbe un erede migliore di Buffon? C’è, però, anche l’altra faccia della medaglia. Potrebbe mai il Milan cedere il suo talento migliore alla squadra con cui (sperano a Milanello) tornerà presto a giocarsi coppe e campionati, consapevole di poterselo trovare di fronte potenzialmente per vent’anni? Improbabile, se non impossibile. Ecco perché un trasferimento all’estero rimane l’esito più scontato. Sempre che Donnarumma sia pronto a lasciare l’Italia. E se non lo fosse? Dove potrebbe mai andare, se non alla Juve?