6 dicembre 2019
Aggiornato 19:00
Progetto lanciato dall'Arabia Saudita nel 2015

E adesso ci tocca pure fare i conti con la «Nato musulmana»

Mentre Trump minaccia di smantellare la Nato «tradizionale», c'è chi ne vuole creare una composta dai Paesi musulmani contro il terrorismo. Ma che rischia di diventare l'ennesima pericolosa miccia

La città venne conquistata dai jihadisti nel giugno 2014

L'Iraq contro l'Isis, parte la liberazione di Mosul

Sono ufficialmente iniziate le operazioni per la liberazione di Mosul, roccaforte dell'Is in Iraq. Ma il futuro della città, sunnita in un Paese a maggioranza sciita, rimane fortemente incerto

La città irachena nel nord del paese in mano all'Is dal giugno 2014

Iraq, al via la liberazione di Mosul dall'Isis

In un discorso alla tv il premier iracheno Haider al-Abadi, comandante in capo delle forze armate irachene, ha annunciato che sono iniziate le operazioni per riconquistare Mosul

L'intervento Usa ha ficcato l'Iraq in un vicolo cieco

Non solo Isis. Perché Mosul potrebbe diventare la nuova Aleppo

La battaglia per liberare Mosul dall'Is si avvicina, ma i risultati potrebbero non essere quelli sperati. Perché la sconfitta di Daesh, pur auspicabile, potrebbe scoperchiare un vaso di Pandora

Almeno 92 morti e 163 feriti in tre attacchi suicidi

Iraq, attentati suicidi a Baghdad. L'Isis fa strage di sciiti

Giornata di sangue a Baghdad, capitale dell'Iraq colpita oggi da tre attacchi kamikaze rivendicati dallo Stato Islamico in altrettanti quartieri sciiti con un bilancio di 92 morti e 163 feriti

I sauditi negano, ma non troppo

Teheran contro Riad: «Bombe sulla nostra ambasciata in Yemen»

La crisi tra Riad e Teheran pare farsi sempre più nera. L'Iran si è infatti rivolto al Consiglio di sicurezza Onu dopo aver accusato l'Arabia Saudita di aver bombardato la propria ambasciata in Yemen

La denuncia di Amnesty dopo le polemiche

Tutti i crimini di Riad contro i diritti umani

Alla vigilia del primo anniversario delle frustate al blogger Raif Badawi, Amnesty International ha denunciato che negli ultimi 12 mesi la situazione dei diritti umani in Arabia Saudita è profondamente peggiorata

Dopo attacco a sedi diplomatiche saudite nella Repubblica islamica

Crisi tra Riad e Teheran, la tensione si diffonde a macchia d'olio

Numerosi Paesi, tra cui Qatar e Gibuti, stanno richiamando il proprio ambasciatore a Teheran dopo l'attacco alle sedi diplomatiche saudite in Iran. Intanto, le proteste contro l'uccisione dell'imam sciita proseguono

Ma Riad assicura: no conseguenze su colloqui di pace in Siria e Yemen

L'ONU condanna gli attacchi all'ambasciata saudita in Iran (ma non l'uccisione dell'imam)

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha condannato con la massima fermezza gli attacchi contro le missioni diplomatiche dell'Arabia saudita a Teheran e Mashhad (nel Nord-est dell'Iran), seguite all'esecuzione da parte di Riad dell'imam sciita Nimr al Nimr

Dopo l'uccisione del religioso sciita al-Nimr

Se la crisi con l'Iran dimostra che razza di alleato sia l'Arabia Saudita per l'Occidente

L'uccisione del religioso sciita al-Nimr e il conseguente congelamento dei rapporti diplomatici con l'Iran svela definitivamente ciò che gli Stati Uniti e l'Europa hanno cercato (senza troppo successo) di negare da tempo: Riad è un alleato di cui dovremmo proprio vergognarci

Gli sforzi Usa in Medio Oriente rischiano un nuovo stop

Tensione Arabia Saudita-Iran: un nuovo ostacolo per Obama?

La guerra diplomatica scoppiata negli ultimi giorni nel mondo arabo tra sunniti e sciiti presenta conseguenze inaspettate anche per gli Stati Uniti, già in evidente difficoltà in Medio Oriente

Proseguono polemiche e violenze

Arabia saudita, sarà la Russia il «paciere» con l'Iran?

Dopo le polemiche e le manifestazioni seguite all'uccisione dell'imam sciita in Arabia Saudita, le relazioni con Teheran si sono frantumate. Tensioni settarie emergono pericolosamente in tutta la regione

Khamenei: «Vendetta divina». Tiepida reazione USA

Venti di tensione tra Iran e Arabia Saudita

Dopo l'esecuzione dello sceicco sciita Nimr al Nimr e la reazione virulenta della comunità sciita del mondo arabo e musulmano, l'Arabia saudita ha deciso di rompere le sue relazioni diplomatiche con l'Iran ed ha dato 48 ore di tempo ai membri della rappresentanza diplomatica iraniana a Riad per lasciare il Paese

Tra zar e sultano i rapporti sono tesi come non mai

Le vere ragioni del braccio di ferro tra Russia e Turchia (e dell’abbattimento del Su-24)

L'abbattimento del jet russo da parte della Turchia ai confini con la Siria, più che una «casualità», deve considerarsi un avvertimento del «sultano» allo «zar». In un periodo in cui le relazioni tra Mosca e Ankara, per questioni geopolitiche ed economiche, sono ai limiti della rottura

Presidente: tra 5mila e 7mila jihadisti da Russia e Stati Csi

Putin avverte gli alleati: «L'Isis è una minaccia per casa nostra»

Il presidente russo Vladimir Putin, parlando oggi ai suoi omologhi della regione nel summit Csi in Kazakistan, ha evidenziato la minaccia del terrorismo internazionale per i Paesi ex Urss

Rivendicato dall'Isis

Yemen, duplice attentato moschea sciita San'a: 32 morti

Il duplice attentato di ieri rivendicato dall'Isis contro una moschea sciita di San'a, la capitale dello Yemen, ha ucciso 32 persone e ne ha ferite altre 92, secondo l'ultimo bilancio fornito da fonti ospedaliere

Arabia saudita bombarda Yemen da 5 mesi

Yemen, Amnesty all'Italia: stop all'invio di bombe alla coalizione saudita

L'Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Difesa e Sicurezza (OPAL) di Brescia, Amnesty International Italia e la Rete Italiana per il Disarmo (RID) chiedono al Governo Renzi di fermare l'invio di bombe e sistemi militari italiani ai paesi della coalizione guidata dall'Arabia Saudita

Appeso a palo per aver visitato l'Iran e rappresentato il regime

Decapitazione dell'archeologo di Palmira, ecco le accuse dell'Isis

Il suo corpo è stato appeso ad un palo della luce e non a una colonna romana, dopo essere stato umiliato e poi ucciso dai jihadisti dello Stato Islamico (Isis): ecco i capi d'accusa a cui si appella l'Isis

Dietro alla nuova strategia di Ankara un'intricata ragnatela di interessi

Turchia, i tre motivi per cui Erdogan è diventato (improvvisamente) nemico dell'Isis

Nel giro di 48 ore, ormai un mese fa, Ankara è divenuta, da «alleata per astensione» dell'Isis, a sua (filo-occidentale) acerrima nemica. Dietro alla rivoluzione c'è un nome, Erdogan. Nonché le sue intricatissime e segretissime mire...

Vittime molti bambini

Amnesty ha le prove: crimini di guerra nel sud dello Yemen

In un nuovo rapporto diffuso oggi, Amnesty International ha accusato le forze della coalizione a guida saudita e i gruppi armati favorevoli e contrari alle milizie ribelli sciite degli Houthi di aver ucciso centinaia di civili

La denuncia dell'Onu

Yemen, civili «affamati deliberatamente»

Il relatore della Nazioni Unite sul diritto al cibo ha lanciato un grido d'allarme per il rapido peggioramento del livello di malnutrizione nello Yemen, a causa del conflitto che sconvolge il Paese

Dopo il venerdì nero, Cameron e i suoi colleghi occidentali alla prova dei fatti

Abbattere lo Stato islamico: mission impossible?

Dopo l'attentato in Tunisia di venerdì, dove sono morti molti britannici, Cameron ha promesso una «risposta ad ampio spettro». Ma che significa concretamente? Sarà possibile sconfiggere lo Stato islamico, e soprattutto come?

Dopo i tre attentati di venerdì

Tunisia, Francia, Kuwait: come l’Isis sceglie le sue vittime

A pochissimi giorni dall'anniversario della proclamazione del Califfato, l'Isis ha celebrato la ricorrenza a modo suo. I tre attentati di venerdì hanno sconvolto tre Paesi apparentemente diversi tra loro, ma in realtà tutti e tre, per ragioni diverse, importanti obiettivi dello Stato islamico

A un anno dalla presa di Mosul

Le 3 cose dell'Isis che abbiamo sottovalutato

A un anno dalla presa di Mosul, l'Isis ha dimostrato capacità di espansione, abilità a sfruttare le debolezze degli avversari e attitudine a controllare i territori conquistati. Al contrario, la strategia della coalizione guidata dagli Usa ha fatto troppi buchi nell'acqua. Abbiamo sottovalutato la minaccia del Califfato nero?

Gli Usa sembrano in seria difficoltà

Isis, cosa non va della strategia di Obama?

Sembra che l'Isis sia in grado di far perdere di credibilità a Barack Obama. Perché la strategia Usa per fermarne l'avanzata è evidentemente inefficace, e lo Stato Islamico continua ad espandersi sul territorio. Sotto accusa, la strategia aerea. Ma che cosa, davvero, non sta funzionando?

Dopo la presa di Ramadi in Iraq e Palmira in Siria

L'Isis sta vincendo?

Dopo la conquista di Ramadi e Palmira, sembra che l'avanzata dello Stato Islamico sia irresistibile. Ma l'Isis sta davvero vincendo? Dipende. Perché se in Siria Assad sembra in grave difficoltà, in Iraq l'Isis vince almeno da un punto di vista: quello mediatico

In pericolo le vestigia della città siriana di Palmira

Isis, disumani anche con l’arte e con la storia

La conquista della città siriana di Palmira, ricca di reperti archeologici, fa crescere l'allarme. Perché la furia dell'Isis si abbatte anche sul patrimonio archeologico, emblema di idolatria. Salvo poi, però, rivenderne una parte illegalmente per ingrossare le sue casse

Dopo la conquista di Ramadi

Ecco che cosa si cela dietro all'avanzata dell'Isis in Iraq

L'Isis è tutt'altro che invincibile, per uomini, mezzi e strategie di lungo periodo. Eppure, la sua avanzata in Iraq - suggellata dalla conquista di Ramadi - è stata favorita dalla disgregazione politica e dalla marginalizzazione delle minoranze. Che nell'Isis hanno visto un'occasione di rivalsa.

Dopo i 6 giorni più sanguinosi dall'inizio del conflitto

Iniziata la tregua umanitaria in Yemen

E' entrata in vigore alle 23 locali, le 22 di ieri in Italia, la tregua umanitaria nello Yemen, proposta dall'Arabia Saudita per consentire la distribuzione di aiuti alla popolazione gravemente colpita dalla guerra. «E' assolutamente cominciata», ha dichiarato un portavoce della coalizione guidata da Riad.

In concomitanza con l'arrivo a San'a dell'inviato dell'Onu in Yemen

A poche ore dalla tregua, raid contro i ribelli

I caccia della coalizione a guida saudita hanno sferrato nuovi raid contro i ribelli sostenuti dall'Iran a San'a, in concomitanza dell'arrivo dell'inviato delle Nazioni Unite per i negoziati prima del previsto cessate-il-fuoco umanitario di cinque giorni.

Pam, Unhcr e Oms in vista della tregua di cinque giorni

L'Onu prepara un'operazione umanitaria per lo Yemen

Le agenzie umanitarie delle Nazioni Unite stanno preparando una grande operazione umanitaria nello Yemen in vista della tregua che dovrebbe avere inizio questa sera. Si occuperanno della consegna di razioni alimentari e carburante.

Verso l'accordo sul nucleare con Teheran

I Paesi del Golfo chiedono a Obama sicurezza e difesa. Dall'Iran

Un rafforzamento dei rapporti per garantire la sicurezza e la difesa della regione. E' la richiesta che i leader dei Paesi del golfo Persico presenteranno domani e dopodomani durante i vertici alla Casa Bianca e a Camp David con il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

In Yemen

Drone uccide quattro presunti membri di al Qaida

Quattro sospetti membri di al Qaida sono stati uccisi e altrettanti feriti nell'attacco di un drone, verosimilmente americano, a Moukalla, capoluogo di Hadramout, nel sudest dello Yemen. Lo ha indicato un responsabile locale.

Dopo la visita della scorsa settimana in Eritrea

Ministro degli Esteri egiziano a Gibuti per discutere del conflitto in Yemen

Dopo la visita della scorsa settimana in Eritrea, il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry è partito oggi alla volta di Gibuti per discutere della situazione e dello sviluppo economico nel Corno d'Africa a fronte del conflitto in corso in Yemen.

Accusato di piani di golpe

Arrestato capo dell'intelligence di Assad

Il regime siriano di Bashar al Assad ha rimosso e posto agli arresti domiciliari il capo dell'intelligence, Ali Mamlouk, accusato di aver avuto colloqui segreti con governi nemici e gruppi ribelli per ordire un golpe.

A 36 ore dal cessate il fuoco

Yemen, nemmeno la tregua ferma i combattimenti

La coalizione guidata dall'Arabia saudita ha lanciato oggi nuovi raid contro i ribelli, nonostante la tregua. Inoltre, i ribelli hanno annunciato di aver abbattuto un aereo della coalizione araba, poche ore dopo che il Marocco ha riferito di un proprio velivolo disperso.

La proposta di Riad

Cinque giorni senza guerra

L'Arabia saudita, che guida la campagna aerea contro i ribelli sciiti nello Yemen, ha proposto oggi un cessate il fuoco di cinque giorni per consentire la consegna di aiuti umanitari alla popolazione duramente colpita dalla guerra nel Paese. E Kerry invita i ribelli Houthi ad accettare offerta.

Ma il governo esorta l'intervento Onu

Yemen, 22 organizzazioni umanitarie chiedono la fine delle ostilità

Ventidue organizzazioni umanitarie presenti in Yemen hanno avvertito che potrebbero interrompere i loro aiuti d'emergenza se le vie terrestri, aeree e marittime non fossero immediatamente riaperte per consentire il riapprovvigionamento di carburante. Intanto, il governo yemenita chiede l'intervento dell'Onu.