16 luglio 2024
Aggiornato 05:00
Khamenei: «Vendetta divina». Tiepida reazione USA

Venti di tensione tra Iran e Arabia Saudita

Dopo l'esecuzione dello sceicco sciita Nimr al Nimr e la reazione virulenta della comunità sciita del mondo arabo e musulmano, l'Arabia saudita ha deciso di rompere le sue relazioni diplomatiche con l'Iran ed ha dato 48 ore di tempo ai membri della rappresentanza diplomatica iraniana a Riad per lasciare il Paese

Dopo il venerdì nero, Cameron e i suoi colleghi occidentali alla prova dei fatti

Abbattere lo Stato islamico: mission impossible?

Dopo l'attentato in Tunisia di venerdì, dove sono morti molti britannici, Cameron ha promesso una «risposta ad ampio spettro». Ma che significa concretamente? Sarà possibile sconfiggere lo Stato islamico, e soprattutto come?

A un anno dalla presa di Mosul

Le 3 cose dell'Isis che abbiamo sottovalutato

A un anno dalla presa di Mosul, l'Isis ha dimostrato capacità di espansione, abilità a sfruttare le debolezze degli avversari e attitudine a controllare i territori conquistati. Al contrario, la strategia della coalizione guidata dagli Usa ha fatto troppi buchi nell'acqua. Abbiamo sottovalutato la minaccia del Califfato nero?

Gli Usa sembrano in seria difficoltà

Isis, cosa non va della strategia di Obama?

Sembra che l'Isis sia in grado di far perdere di credibilità a Barack Obama. Perché la strategia Usa per fermarne l'avanzata è evidentemente inefficace, e lo Stato Islamico continua ad espandersi sul territorio. Sotto accusa, la strategia aerea. Ma che cosa, davvero, non sta funzionando?

Dopo la presa di Ramadi in Iraq e Palmira in Siria

L'Isis sta vincendo?

Dopo la conquista di Ramadi e Palmira, sembra che l'avanzata dello Stato Islamico sia irresistibile. Ma l'Isis sta davvero vincendo? Dipende. Perché se in Siria Assad sembra in grave difficoltà, in Iraq l'Isis vince almeno da un punto di vista: quello mediatico

In pericolo le vestigia della città siriana di Palmira

Isis, disumani anche con l’arte e con la storia

La conquista della città siriana di Palmira, ricca di reperti archeologici, fa crescere l'allarme. Perché la furia dell'Isis si abbatte anche sul patrimonio archeologico, emblema di idolatria. Salvo poi, però, rivenderne una parte illegalmente per ingrossare le sue casse

Dopo i 6 giorni più sanguinosi dall'inizio del conflitto

Iniziata la tregua umanitaria in Yemen

E' entrata in vigore alle 23 locali, le 22 di ieri in Italia, la tregua umanitaria nello Yemen, proposta dall'Arabia Saudita per consentire la distribuzione di aiuti alla popolazione gravemente colpita dalla guerra. «E' assolutamente cominciata», ha dichiarato un portavoce della coalizione guidata da Riad.

In concomitanza con l'arrivo a San'a dell'inviato dell'Onu in Yemen

A poche ore dalla tregua, raid contro i ribelli

I caccia della coalizione a guida saudita hanno sferrato nuovi raid contro i ribelli sostenuti dall'Iran a San'a, in concomitanza dell'arrivo dell'inviato delle Nazioni Unite per i negoziati prima del previsto cessate-il-fuoco umanitario di cinque giorni.

La proposta di Riad

Cinque giorni senza guerra

L'Arabia saudita, che guida la campagna aerea contro i ribelli sciiti nello Yemen, ha proposto oggi un cessate il fuoco di cinque giorni per consentire la consegna di aiuti umanitari alla popolazione duramente colpita dalla guerra nel Paese. E Kerry invita i ribelli Houthi ad accettare offerta.