17 settembre 2021
Aggiornato 21:00
14 milioni di civili a rischio

Save the Children, in Yemen una delle peggiori crisi umanitarie al mondo

I pesanti attacchi aerei al porto di Hodeida avranno gravi conseguenze sulla già drammatica situazione umanitaria in Yemen, denuncia Save the Children

ROMA (askanews) - I pesanti attacchi aerei al porto di Hodeida avranno gravi conseguenze sulla già drammatica situazione umanitaria in Yemen, denuncia Save the Children. Hodeida è il principale scalo commerciale e per gli aiuti umanitari diretti al nord e al centro del paese, dove 14 milioni di civili sono già in disperato bisogno di assistenza.

Danni al porto
Come si legge in un comunicato diffuso dalla stessa ong, il grande porto sul Mar Rosso è un'infrastruttura cruciale per l'ingresso di cargo con gli aiuti d'emergenza, inclusi cibo e forniture mediche e anche carburante. Ci sono già 21 milioni di persone - pari a ben l' 80% della popolazione - bisognosi di assistenza in Yemen. I danni al porto, compresi i magazzini e i mezzi di trasporto, renderà più difficile l'opera delle agenzie umanitarie che stanno cercando di rafforzare rapidamente la propria risposta e di portare gli aiuti necessari in tutto il paese. 

Una delle peggiori crisi umanitarie del mondo
Edward Santiago, Direttore Save the Children per lo Yemen, ha dichiarato: «I combattimenti, la carenza di carburante e le restrizioni all'ingresso degli aiuti hanno contribuito a determinare nello Yemen una delle peggiori crisi umanitarie del mondo, nel giro di pochi mesi. Il bombardamento del porto di Hodeida è l'ultimo atto. Abbiamo bisogno di portare aiuti nel paese, compreso il combustibile per mantenere gli ospedali funzionanti e per consentire ai convogli di aiuti umanitari di raggiungere i posti dove c'è più bisogno. L'impatto di questi ultimi attacchi aerei si farà sentire soprattutto sui bambini, incolpevoli, e sulle loro famiglie.»

Bambini a rischio
«Non conosciamo ancora la reale portata dei danni a Hodeida, ma non possiamo perdere un giorno di più; il tempo stringe per i bambini dello Yemen, che sono già a rischio di fame, malattie e violenze. Oltre ai 398 bambini che sono stati uccisi dall'inizio del conflitto, a marzo, attualmente ci sono 5,9 milioni di bambini che soffrono la fame, 624.000 bambini sfollati e 7,3 milioni che non stanno ottenendo le cure mediche di cui hanno disperatamente bisogno ». Save the Children chiede a tutte le parti coinvolte nel conflitto di proteggere i civili e di non colpire le infrastrutture vitali per l'assistenza umanitaria.