22 ottobre 2021
Aggiornato 09:30
Almeno 92 morti e 163 feriti in tre attacchi suicidi

Iraq, attentati suicidi a Baghdad. L'Isis fa strage di sciiti

Giornata di sangue a Baghdad, capitale dell'Iraq colpita oggi da tre attacchi kamikaze rivendicati dallo Stato Islamico in altrettanti quartieri sciiti con un bilancio di 92 morti e 163 feriti

BAGHDAD - Giornata di sangue a Baghdad, capitale dell'Iraq colpita oggi da tre attacchi kamikaze rivendicati dallo Stato Islamico (Isis) in altrettanti quartieri sciiti con un bilancio di 92 morti e 163 feriti.

Il primo attentato
Il primo attentato è avvenuto in mattinata quando un'autobomba esplosa in un mercato nel grande sobborgo sciita di Sadr City, ha causato la morte di 70 persone ed il ferimento di altre 110 secondo l'ultimo bilancio fornito dalla polizia. Questo attacco, come anche quelli successivi, è stato subito rivendicato dallo Stato Islamico (Isis) in un comunicato diffuso sui social media con il quale si afferma che «è stato colpito un raduno di milizie sciite».

Il secondo attentato
Nel pomeriggio, la seconda autobomba nel quartiere sempre sciita di al Khadimiya nel nord della capitale anche se l'Agenzia Amaq, organo media dell'Isis parla di «operazione di martirio compiuta con cintura esplosiva»: Nell'esplosione, comunque, sono morte secondo le fonti di sicurezza locali 15 persone e ferite altre 33.

Il terzo attentato
Più tardi la terza carneficina, questa volta nel quartiere di al Jam'a a ovest di Baghdad: secondo quanto ha riportato il sito news iracheno al Gharbiya «un'autobomba esplosa nel quartiere al Jami'ah" a ovest di Baghdad "ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altri 20». In serata in una comunicato diffuso dal suo ufficio, il premier haider Abadi ha fatto sapere che gli attentati di oggi «non piegheranno la nostra determinazione a grantire la sicurezza» nel Paese.

(Fonte Askanews)