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Accordo Pd-Grillo sulla Giustizia

La commissione Giustizia ha licenziato per l'aula del Senato il testo che sblocca l'attuazione della legge sulla responsabilità civile dei magistrati. Il disegno di legge riceve il via libera della commissione ma si scatenano le polemiche a causa dell'asse creatosi tra il Partito democratico di Matteo Renzi e il Movimento 5 Stelle guidato da Beppe Grillo.

Grillo vota il candidato di Renzi alla Consulta

La Rete dice sì alla candidata del Pd alla Consulta Silvana Sciarra. Lo annuncia il blog di Beppe Grillo in un post pubblicato poco dopo le 12. "Le votazioni - si legge - si sono tenute ieri 5 novembre dalle 15 alle 18 e oggi 6 novembre dalle 9 alle 12. Hanno partecipato alla votazione 17.746 iscritti certificati. L'88% (15.644) ha votato a favore della nomina di Silvana Sciarra."

Toninelli: «No al candidato di Berlusconi»

"Abbiamo saputo che oggi Forza Italia voterà la professoressa Stefania Bariatti per la Consulta. Un modo di fare che non rientra nel metodo a cinque stelle della trasparenza e della onesta condivisione. Manca l'ufficialità e anche se ci fosse stata sono fuori tempo massimo": scrive Danilo Toninelli, deputato M5S, su facebook.

Pronto un processo a Toninelli

Si è nuovamente complicata la vicenda dei due giudici costituzionali che il Parlamento in seduta comune non è riuscito a risolvere nonostante venti votazioni. Alla rinuncia di Alessandra Sandulli potrebbe sommarsi la "maretta" della quale raccontano in queste ore alcune fonti interne al Movimento 5 stelle.

Bocciate da Napolitano le ragazze di Renzi

Questa mattina il premier, Matteo Renzi, sperava di chiudere in fretta la questione dello scranno vacante del ministero degli Esteri. Ieri, al Quirinale, l'incontro con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, non aveva portato alla scelta del nome del candidato: Renzi aveva schierato cinque donne, ma Napolitano chiedeva un profilo con esperienza politica e solidi rapporti internazionali.

Consulta, verso la quindicesima fumata nera

In Parlamento, oggi, è prevista la seduta di votazione per eleggere i giudici della Corte Costituzionale. Forza Italia, Partito democratico e NCD dichiarano di votare scheda bianca, mentre il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, auspica che la votazione abbia (finalmente) un esito positivo.

M5s: «Violante implicato nelle trattative Stato-mafia»

Il partito di Grillo si scaglia contro Luciano Violante, affermando che non può essere votato tra le nomine del Csm viste le sue molteplici «amnesie«. A proposito proprio di quell'interstizio costellato di bombe, patti e ricatti mafiosi, che è il periodo tra il 1992 e il 1994: uno dei periodi più oscuri del Paese sul quale Violante non ha contribuito a far luce.

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