12 novembre 2019
Aggiornato 13:30
Madia bis

La Riforma del Pubblico impiego in 7 punti

La riforma del pubblico impiego dovrebbe approdare al Cdm la prossima settimana. il ministro Marianna Madia sta lavorando al testo finale. Ecco alcune delle novità più importanti

La polemica in Forza Italia

Brunetta: «E' Romani a non essere in linea, se vuole si dimetta»

Il Presidente dei Deputati di Forza Italia attacca poi il suo collega del Senato, Paolo Romani, che ieri lo aveva incolpato per la gestione fallimentare della partita per i giudici della Consulta: «Io seguo la linea di Berlusconi confermata a cena con Salvini e Meloni»

Palazzo Chigi nel mirino

L'«affondo» del Cavaliere su Renzi: «Fossi Mattarella scioglierei le Camere»

L'ex Premier sceglie di concentrare tutte le sue cartucce contro l'inquilino di palazzo Chigi. E conferma che, d'accordo con Matteo Salvini e Giorgia Meloni si punterà su una mozione di sfiducia al governo nel suo complesso «perchè è lì contro il voto degli italiani e ormai non siamo in una democrazia».

Il tempo della «sobrietà istituzionale» è finito

Renzi all'attacco sul decreto salva-banche: «Il Governo merita un monumento»

Alle accuse delle opposizioni, con Silvio Berlusconi che chiede siano «pubblicati i nomi di chi ha ricevuto soldi da queste banche e non li ha restituiti, provocando il dissesto: così si vede se ci sono vicinanze tra queste persone e la politica», il Premier Renzi risponde: «Non temiamo la verità».

Nomine Corte Costituzionale

Il PD cambia schema sulla Consulta: «colpa» di Brunetta

Naufraga il tentativo di intesa con una Forza Italia sempre più lacerata e si prova l'accordo con centristi e MoVimento Cinque Stelle. Via dunque il candidato degli azzurri, Francesco Paolo Sisto, al suo posto Giulio Prosperetti, espressione dell'area di centro della maggioranza.

Trentesima fumata nera Parlamento

Stallo sulla Consulta, Boldrini: «Così si logora dignità Camere»

Oggi pomeriggio a Montecitorio in meno di tre ore sono stati archiviati con un nulla di fatto anche il trentesimo, il nono e il settimo scrutinio per la scelta dei tre giudici costituzionali che mancano rispettivamente da da 530, 314 e 156 giorni.

Critiche a Barbera e Sisto

Consulta, Grillo: il metodo degli inciuci ha fallito, votiamo per la trasparenza

Dopo l'ultima fumata nera per l'elezione dei tre giudici mancanti alla Corte Costituzionale, il Movimento Cinque Stelle sul blog del suo fondatore critica le scelte dei partiti («hanno optato per l'eterno inciucio»), difendendo la propria candidatura: Franco Modugno

Eletto il presidente

Criscuolo a capo della Consulta

Napoletano, classe 1937, prende il posto di Giuseppe Tesauro con 8 voti su 14. Eletti con lui i vicepresidenti Marta Cartabia e Giorgio Lattanzi. E da Pietro Grasso arrivano le prime congratulazioni

M5S denuncia il Patto del Nazareno

Un giorno in procura per Grillo

Il deputato M5S Andrea Colletti ha depositato un esposto-denuncia alla Procura di Roma perchè provveda ad accertare l'esistenza e il contenuto del Patto del Nazareno. E il senatore 5 stelle Morra: «Niente intese con il Pd»

Di Maio pronto al bis con Renzi

Il metodo-Consulta anche per il Quirinale

Il vicepresidente M5S della Camera si augura che il patto del Nazareno affondi, perchè segnerebbe la fine degli accordi segreti, e chiede che si elegga il Capo dello Stato con lo stesso metodo ultilizzato per la Consulta. Sul tavolo con i democratici: «Il problema non si pone»

Renzi punta al gioco dei due forni

Maggioranze invariabili, ma equilibri instabili

Dopo l'incontro senza esito con Berlusconi il premier lascia scivolare la carta Grillo. Alfano minaccia di far saltare il banco e tutto apparentamente torna in ordine. Intanto i grillini dimostrano che alla Consulta si va solo con un loro lasciapassare.

Elezioni di Sciarra e Zaccaria buone notizie per il Paese

Boldrini-Grasso: su Consulta e Csm finalmente ci siamo

«Finalmente il Parlamento ha dimostrato senso di responsabilità e di ascolto tra posizioni diverse», hanno dichiarato i Presidenti di Camera e Senato. Intanto Grillo esulta: «Noi facciamo quello che diciamo!»

I deputati M5S dopo la consulta

«Abbiamo affondato il Nazareno»

Esultano i parlamentari 5 stelle per l'elezione di Silvana Sciarra giudice della Corte costituzionale e Alessio Zaccaria consigliere laico del Csm: «il Pd ha dovuto arrendersi al nostro metodo: quello della trasparenza e della condivisione».

Votata la responsabilità civile dei giudici

Accordo Pd-Grillo sulla Giustizia

La commissione Giustizia ha licenziato per l'aula del Senato il testo che sblocca l'attuazione della legge sulla responsabilità civile dei magistrati. Il disegno di legge riceve il via libera della commissione ma si scatenano le polemiche a causa dell'asse creatosi tra il Partito democratico di Matteo Renzi e il Movimento 5 Stelle guidato da Beppe Grillo.

Dal blog è arrivato l'ok a Silvana Sciarra

Grillo vota il candidato di Renzi alla Consulta

La Rete dice sì alla candidata del Pd alla Consulta Silvana Sciarra. Lo annuncia il blog di Beppe Grillo in un post pubblicato poco dopo le 12. "Le votazioni - si legge - si sono tenute ieri 5 novembre dalle 15 alle 18 e oggi 6 novembre dalle 9 alle 12. Hanno partecipato alla votazione 17.746 iscritti certificati. L'88% (15.644) ha votato a favore della nomina di Silvana Sciarra."

M5s non voterà Bariatti

Toninelli: «No al candidato di Berlusconi»

"Abbiamo saputo che oggi Forza Italia voterà la professoressa Stefania Bariatti per la Consulta. Un modo di fare che non rientra nel metodo a cinque stelle della trasparenza e della onesta condivisione. Manca l'ufficialità e anche se ci fosse stata sono fuori tempo massimo": scrive Danilo Toninelli, deputato M5S, su facebook.

Il tribunale M5S in funzione

Pronto un processo a Toninelli

Si è nuovamente complicata la vicenda dei due giudici costituzionali che il Parlamento in seduta comune non è riuscito a risolvere nonostante venti votazioni. Alla rinuncia di Alessandra Sandulli potrebbe sommarsi la "maretta" della quale raccontano in queste ore alcune fonti interne al Movimento 5 stelle.

Come si è arrivati a Gentiloni

Bocciate da Napolitano le ragazze di Renzi

Questa mattina il premier, Matteo Renzi, sperava di chiudere in fretta la questione dello scranno vacante del ministero degli Esteri. Ieri, al Quirinale, l'incontro con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, non aveva portato alla scelta del nome del candidato: Renzi aveva schierato cinque donne, ma Napolitano chiedeva un profilo con esperienza politica e solidi rapporti internazionali.

NCD apre al Movimento 5 Stelle per le nomine

Cicchitto: «Per la Consulta appelliamoci a Grillo»

Dopo venti fumate nere del Parlamento in seduta comune, arriva la notizia di Luciano Violante che si ritira dalla corsa per la Corte costituzionale. Ciò smuove il M5S che da settimane chiedeva il ritiro di Violante. L'esponente di NCD è pronto ad aprire ai grillini.

Dopo le dimissioni di Violante, il M5S rilancia

Grillo sulla Consulta: Se volete un accordo ecco i nomi

La conferenza dei capigruppo della Camera ha sconvocato la seduta comune del Parlamento fissata per domani per l'elezione di due giudici costituzionali e di un membro laico del Csm. Intanto il M5S ha proposto le sue candidature e attende risposte sul blog di Grillo.

Nomine CSM: un altro dietrofront

Violante: Mi ritiro

Luciano Violante rinuncia alla sua candidatura a giudice costituzionale. E' lo stesso ex presidente della Camera ad annunciarlo attraverso una lettera aperta inviata al Corriere della Sera.

Dopo venti fumate nere

Grillo entra in gioco per la Consulta

Il Pd ha deciso di mollare Violante. Il presidente del Consiglio ha chiesto l'aiuto del M5S per uscire dallo stallo dei tranelli tesi nel segreto dell'urna dal suo partito e da FI nel corso di venti votazioni per i due giudici costituzionali.

Il Parlamento è inutile

Toninelli (M5s): Impediremo l'iter di ogni legge

Il M5S è determinato a fare ostruzionismo fino alla fine. «Una legge bloccata è meglio di una legge dannosa approvata»: è il motto del grillino Danilo Toninelli. Intanto, è arrivata anche la diciannovesima fumata nera.

Diciottesima fumata nera

Per Brunetta il problema è Violante

La novità è che gli uomini di Berlusconi hanno cambiato atteggiamento nei confronti del candidato del Pd. Ora mettono in dubbio che abbia i requisiti richiesti per ricoprire la carica di giudice costituzionale.

Ennesima fumata nera

Il problema è Violante

Dopo che Forza Italia ha cambiato ben tre candidati, ormai è palese che lo sbarramento dei dissidenti sul voto parlamentare per i giudici della Consulta ha un solo nome, ed è quello dell' ex presidente della Camera.

La scheda bianca di PD, FI e NCD

Consulta, verso la quindicesima fumata nera

In Parlamento, oggi, è prevista la seduta di votazione per eleggere i giudici della Corte Costituzionale. Forza Italia, Partito democratico e NCD dichiarano di votare scheda bianca, mentre il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, auspica che la votazione abbia (finalmente) un esito positivo.

Grillo blocca la Consulta

M5S: Il no a Violante e Bruno è opera nostra

Ennesima fumata nera sui due candidati di Pd e FI, invece Balducci e Zanettin sono i due membri laici del Csm. Intanto i grillini scrivono in una nota che stanno raccogliendo in Parlamento i frutti del loro impegno: «Inizia a soffiare un vento buono che spazzerà via la sporcizia del Paese».

Nomine CSM-Consulta

M5s: «Violante implicato nelle trattative Stato-mafia»

Il partito di Grillo si scaglia contro Luciano Violante, affermando che non può essere votato tra le nomine del Csm viste le sue molteplici «amnesie«. A proposito proprio di quell'interstizio costellato di bombe, patti e ricatti mafiosi, che è il periodo tra il 1992 e il 1994: uno dei periodi più oscuri del Paese sul quale Violante non ha contribuito a far luce.

Fumo nero sulla Consulta

Dal PD accanimento terapeutico su Violante

Veti, sospetti, tradimenti: oggi riprende il tormentone parlamentare per la nomina dei giudici della Consulta e del Csm, che finora ha prodotto solo sfiducia nei confronti delle Istituzioni.

Nomine CSM

M5S: Non votiamo i vostri complici

Il M5s voterà scheda bianca per l'elezione dei due giudici della Corte Costituzionale. I nomi proposti sarebbero infatti «impresentabili☼, e i grillini continueranno a designare unicamente il loro candidato: Alessio Zaccaria.

Meno uno: si ritira Catricalà

Fumo nero sulla Corte Costituzionale

Dopo nove bocciature, uno dei due candidati alla Consulta sceglie il bel gesto. Ora bisognerà vedere cosa farà Violante. Lunedì si riprendono le votazioni nella speranza che il teatrino politico scriva la parola fine sul tormentone della Consulta.

Fumata nera per la Consulta

Franchi tiratori in azione: non passano Catricalà e Violante

«Abbiamo fatto una bella figura di m...», si sfoga amaro Berlusconi con tutti quanti gli vengono a tiro. Il suo candidato per la Consulta, Antonio Catricalà, è stato spazzato via dal voto di ieri. E pure quello di Renzi, cioè l’ex presidente della Camera Luciano Violante, non ha fatto una gran riuscita.

Nomine CSM-Consluta

M5S: con Violante vogliono «macchiare» la Consulta

E' quanto si legge sul blog di Grillo, in un lungo post firmato da M5s Senato a commento del voto per l'elezione dei due giudici della Consulta e dei consiglieri laici del CSM: «Assistiamo all'ennesima spartizione di potere tra Forza Italia e PD». Rampelli (FDI): «Stallo copre Renzi di ridicolo».

Istituzioni | Nomine

CSM-Consulta, si tratta senza risultato

Laura Boldrini e Pietro Grasso, alla vigilia della seduta comune del Parlamento, mostrano di avere recepito l'esortazione del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che aveva definito «non ulteriormente differibile» il voto su CSM e Consulta, dopo il mancato rispetto delle scadenze.