13 luglio 2020
Aggiornato 17:30
Eletto il presidente

Criscuolo a capo della Consulta

Napoletano, classe 1937, prende il posto di Giuseppe Tesauro con 8 voti su 14. Eletti con lui i vicepresidenti Marta Cartabia e Giorgio Lattanzi. E da Pietro Grasso arrivano le prime congratulazioni

ROMA - Alessandro Criscuolo è il nuovo presidente della Corte Costituzionale. Lo ha annunciato il segretario generale della Consulta, Carlo Visconti. L'elezione di Criscuolo, trentanovesimo presidente della Consulta, è avvenuta con 8 voti favorevoli su 14. Criscuolo prende il posto di Giuseppe Tesauro. I vicepresidenti della Corte Costituzionale sono Marta Cartabia e Giorgio LattanziCriscuolo, presidente di Sezione della Corte di Cassazione, nato a Napoli il 15 luglio 1937, eletto dalla Corte di Cassazione il 28 ottobre 2008, ha giurato l'11 novembre 2008.​

CHI E' IL NUOVO SOSTITUTO - Il nuovo presidente della Corte Costituzionale è nato a Napoli il 15 luglio 1937, ed è stato nominato uditore giudiziario nel 1964 e, dopo il tirocinio, è stato destinato prima alla Pretura mandamentale di Pomigliano d'Arco, poi alla Pretura di Napoli dove ha esercitato funzioni di giudice del lavoro e, successivamente, di giudice addetto alla prima sezione civile e al gabinetto del Pretore dirigente. Trasferito nel novembre del 1975 al Tribunale di Napoli, ha, quindi, esercitato in quell'ufficio funzioni di giudice istruttore penale fino al gennaio del 1981. Epoca in cui è stato destinato alla prima sezione civile dello stesso tribunale dove ha esercitato anche funzioni di giudice addetto al gabinetto del presidente. Nel 1987 è stato trasferito alla Corte di appello di Napoli dove è stato destinato alla quarta sezione penale e poi alla prima sezione civile. Nel luglio del 1990 è stato eletto componente del Consiglio superiore della Magistratura esercitando le relative funzioni fino al luglio del 1994. Rientrato in ruolo, fu nominato consigliere della Corte suprema dì cassazione e destinato alla prima -sezione civile di detta Corte. Nel giugno del 2005 gli furono conferite le funzioni di presidente di sezione. In tali funzioni è stato per circa otto mesi presidente titolare della sesta sezione penale e dal 10 gennaio 2007 è presidente titolare della prima sezione civile. E' stato anche giudice del Tribunale superiore delle acque pubbliche per il quinquennio gennaio 2000-dicembre 2004 e poi è stato nominato presidente supplente dello stesso Tribunale. Eletto più volte al Comitato direttivo centrale dell'Associazione nazionale trad è stato presidente di questa Associazione per circa tre anni e mezzo tra il 1984 e il 1988.

CRISCUOLO: «​INCARICO GRAVOSO, CE LA METTEREMO TUTTA»​ - «E' un incarico certamente gravoso, i tempi sono quelli che sono. Cercheremo tutti, nell'esercizio della collegialità di fare del nostro meglio al servizio del Paese e della società civile. Speriamo di riuscirci, noi ce la metteremo tutta». Così Criscuolo, che resterà in carica per i prossimi tre anni. Sulla mancanza ancora di un giudice costituzionale, il quindicesimo, per il plenum, il neopresidente ha affermato che «con la nomina di tre colleghi si è fatto un importante passo avanti. Credo che per il Parlamento non sia difficile trovare un'intesa per portare la Corte al suo plenum».

CONGRATULAZIONI DA GRASSO - Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha espresso telefonicamente le sue «congratulazioni» al nuovo presidente della Corte Costituzionale, Alessandro Criscuolo. «Sono certo - ha sottolineato - che il presidente Criscuolo saprà svolgere, con alta professionalità, serietà e competenza l'alto ruolo a cui è stato chiamato. A nome mio e di tutti i senatori invio al neo presidente - ha concluso il presidente del Senato - i più cordiali e sinceri auguri di buon lavoro».