> <
RSS

Putin e il club esclusivo dal quale l'Occidente è escluso

Proprio mentre il dialogo tra Mosca e Washington sembra regredito ai tempi della Guerra fredda, il presidente russo Vladimir Putin ospita un doppio summit con i leader mondiali delle potenze alternative: i Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e l'Organizzazione di cooperazione di Shanghai (SCO), che raggruppa Cina, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan.

FCA: in Brasile nasce polo industriale più moderno del mondo

È stato inaugurato a Goiana, nello Stato di Pernambuco, il nuovo complesso industriale Jeep che Fca ha costruito nel nord-est del Brasile. Un'inaugurazione alla presenza della presidente della Repubblica, Dilma Rousseff, del governatore del Pernambuco, Paulo Camara, e dei vertici di Fca, il presidente John Elkann e l'amministratore delegato Sergio Marchionne.

Standard and Poor's boccia la Russia, i BRICS: facciamo da soli

A marzo si terrà un incontro fra un «gruppo di contatto di esperti» per la creazione di «un'agenzia di rating indipendente, all'interno del gruppo (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica,ndr)», ha detto l'ambasciatore brasiliano a Mosca, Antonio Jose Vallim Guerreiro. Non si verrebbe a creare qualcosa di nuovo, ma si darebbe sostanza alla Universal Credit Rating Group. Ma chi c'è dietro?

Il vertice BRICS come punto di riferimento del mondo nuovo

Molti esperti ritengono che il vertice BRICS in Brasile sia diventato un’illustrazione degli ampi progressi raggiunti nella struttura della moderna geopolitica. Un luogo comune letteralmente di tutti i commenti, dedicati all’incontro dei leader del gruppo dei paesi emergenti, è la constatazione dell’evidenza dei mutamenti che stanno avvenendo sulla scena politica mondiale.

Putin punta sui BRICS

Il Presidente russo sembra avere altri piani per il futuro. Come i quattro moschettieri più uno, lanciati contro l'Ovest, sempre più avaro di investimenti e sempre più uso a sanzionare Mosca per la crisi ucraina e la recente annessione della Crimea. Pur specificando che «non abbiamo piani di un'alleanza politico-militare basata sul Brics».

Prime operazioni dell'esercito nelle favelas di Rio de Janeiro in vista dei Mondiali di calcio

I militari brasiliani hanno occupato la baraccopoli di Marè, «patria» del traffico di droga, abitata da 130mila persone. In 15 minuti gli agenti hanno preso il controllo della zona. «Ancora una volta è stata un'operazione di successo - commenta Mariano Beltrame, segretario della sicurezza pubblica a Rio - vogliamo rendere questo territorio a chi lo merita e a chi appartiene»

> <