28 febbraio 2024
Aggiornato 01:00
Brasile

Alluvioni a Rio, bilancio sale ad oltre 500 morti

Preoccupano le prossime ore. Rousseff nelle aree colpite: «Nelle prossime ore le previsioni meteorologiche non sono affatto rassicuranti»

RIO DE JANEIRO - E' salito ad oltre 500 il numero dei morti provocati dalle inondazioni e dalle frane che hanno colpito la regione montuosa di Serrana, nello Stato brasiliano di Rio de Janeiro, dove continuano a cadere forti piogge: secondo l'ultimo bilancio fornito dal sito G! Del gruppo Globo, le vittime sarebbero infatti 506.

Il neo presidente Dilma Rousseff è giunta nelle zone colpite, mentre il governo federale ha stanziato fondi destinati alla ricostruzione e alla protezione civile: secondo il ministro dell'Ambiente dello stato di Rio, Carlos Minc, il numero elevato delle vittime è dovuto alla combinazione di una catastrofe naturale con l'incompetenza dimostrata da diversi prefetti.
«Ciò che preoccupa noi e Dilma Rousseff è quanto accadrà nelle prossime ore perché le previsioni meteorologiche non sono affatto rassicuranti», ha detto nella tarda serata di ieri il governatore dello Stato di Rio, Sergio Cabral. Il funzionario brasiliano ha chiesto alla popolazione delle aree a rischio di rifugiarsi in luoghi sicuri perché ci sono rischi di smottamenti del terreno«
Da parte sua il neo presidente brasiliano ha spiegato che quanto successo in Brasile «dimostra assoluta indifferenza per i ceti poveri della popolazione, che non hanno posti in cui vivere e quindi non possono che abitare sui fondo valle, vicino ai fiumi e ai piedi delle colline».