30 agosto 2025
Aggiornato 03:00
Il vertice di Roma

Con Obama molti abbracci e pochi affari

A parte la faccenda degli F-35, dove l’Italia è stata richiamata a rispettare gli impegni, non c’è notizia di grandi accordi commerciali dopo la visita del Presidente Usa. Nelle stesse ore, a Parigi, i francesi, ottenevano ordini per 18 miliardi di euro dal Primo ministro cinese.

Israele

Ehud Olmert colpevole di corruzione

L'ex primo ministro israeliano è stato riconosciuto colpevole dalla corte distrettuale di Tel Aviv. L'ex leader del partito Kadima è stato condannato per aver ricevuto «mazzette» in due distinti casi, uno dei quali legati alla costruzione a Gerusalemme del gigantesco complesso residenziale Holyland

Sicurezza

Prime operazioni dell'esercito nelle favelas di Rio de Janeiro in vista dei Mondiali di calcio

I militari brasiliani hanno occupato la baraccopoli di Marè, «patria» del traffico di droga, abitata da 130mila persone. In 15 minuti gli agenti hanno preso il controllo della zona. «Ancora una volta è stata un'operazione di successo - commenta Mariano Beltrame, segretario della sicurezza pubblica a Rio - vogliamo rendere questo territorio a chi lo merita e a chi appartiene»

Relazioni internazionali

USA e Russia puntano all'intesa diplomatica sul dossier Crimea

Il ministro degli Esteri di Mosca, Sergei Lavrov: «Ci siamo trovati d'accordo sulla necessità di trovare dei punti comuni per arrivare a una soluzione diplomatica, nell'interesse del popolo ucraino». Il segretario di Stato americano John Kerry: «In un dialogo franco ho ricordato che comunque consideriamo illegali e illeggitime le azioni russe, che hanno violato le leggi internazionali»

Turchia

Erdogan resta saldo al potere

Le ultime elezioni nel Paese erano considerate da molti analisti come una sorta di referendum sullo stesso primo ministro, da mesi pressato dalle proteste degli oppositori e da scandali di varia natura, nonostante il calo di popolarità, legato a scandali e duri scontri di piazza, il capo del governo di Ankara, ha guidato nuovamente il Partito della giustizia e dello sviluppo al successo elettorale

Vinitaly 2014

Vino, stereotipi duri a morire

Lei, parsimoniosa e attenta, è la «ragioniera» di casa, addetta all’acquisto di vino per il consumo quotidiano (nell’85% dei casi), che compra al supermercato (70%). Lui? Meno oculato, si riserva il compito di sceglierlo al ristorante (94%) e per le occasioni speciali (92%), rivolgendosi soprattutto all’enoteca (75%)